Coronavirus, Braithwaite: “Mi alleno di più da quando sono in quarantena…”

Coronavirus, Braithwaite: “Mi alleno di più da quando sono in quarantena…”

L’attaccante danese ha vissuto il suo ambientamento a Barcellona in modo del tutto particolare. Prima ha chiuso l’albergo, poi si è dovuto isolare. Paradossalmente, lavora di più da casa…

di Redazione Il Posticipo

Smart working applicato al calcio. E paradossalmente c’è chi si allena di più. Il caso limite è quello di Braithwait. L’attaccante danese ha vissuto il suo ambientamento a Barcellona in modo del tutto particolare. Prima ha chiuso l’albergo, poi si è dovuto isolare. Paradossalmente, lavora di più da casa… ed ancora non ha respirato a pieni polmoni l’aria in casa dei Campioni di Spagna.

FATICA – Il nuovo attaccante del Barcellona, come riportato da AS, ​​ ha rilasciato un’intervista al canale YouTube ufficiale del club da casa sua dove, paradossalmente, si trova a faticare di più che in allenamento. “Provo a lavorare a casa, forse anche un po ‘più intensamente, dal momento che non abbiamo partite durante il fine settimana. Ho la sensazione di faticare più del solito. Quando lavori individualmente, sembra che si faccia di più rispetto a quando lavori in campo”.

STUDIO  – Il calciatore ha anche perso peso: “La mia dieta è incredibilmente buona. Sono fortunato,  mia moglie cucina esattamente ciò di cui ho bisogno”. Più complicato ambientarsi dal punto di vista tattico. “Ho tempo per guardare video e studiare la squadra. Cerco di farlo ogni giorno. Abbiamo uno staff  spettacolare. Cerco di seguire i consigli della squadra. Mi sembra di vivere come fossi il protagonista di un film. Andare in campo è decisamente un’altra cosa. Mi manca molto sentirmi un calciatore. Quando tutto sarà finito, penso che sarà fantastico. Non vedremo l’ora di giocare. Scenderemo in campo molto carichi e vogliosi”.

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