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Coronavirus, anche lo sport americano è in quarantena: “Vietato l’accesso ai media a spogliatoi e centri sportivi”

Non solo Italia e non solo calcio. L'epidemia di Covid-19 che sta mettendo alle corde lo sport tricolore si fa sentire anche altrove. Il virus ha scavalcato l'Oceano Atlantico e negli Stati Uniti si contano già oltre 600 contagi. Dunque, persino...

Redazione Il Posticipo

Non solo Italia e non solo calcio. L'epidemia di Covid-19 che sta mettendo alle corde lo sport tricolore si fa sentire anche altrove. Il virus ha scavalcato l'Oceano Atlantico e negli Stati Uniti si contano già oltre 600 contagi. Dunque, persino il mondo dorato degli sport americani non può non prendere precauzioni importanti. Arriva quindi un comunicato ufficiale congiunto da parte delle quattro leghe che rappresentano il calcio, il basket, il baseball e l'hockey su ghiaccio. A causa del coronavirus, vanno implementati protocolli di sicurezza che prevedono restrizioni agli accessi negli spogliatoi.

COMUNICATO - "Dopo lunghe consultazioni con esperti di malattie infettive e di salute pubbliche e visti i problemi che possono causare i contatti ravvicinati sia prima che dopo le partite, tutti gli spogliatoi e i centri sportivi saranno aperti fino a data da destinarsi solamente ai giocatori e agli impiegati dei club e delle strutture utilizzate. L'accesso per i media sarà mantenuto attivo in luoghi designati al di fuori degli spogliatoi e delle strutture. Questi cambiamenti temporanei verranno applicati a partire dagli allenamenti e dalle partite di martedì. Continueremo a monitorare la situazione con attenzione, prendendo le precauzioni necessarie per garantire a tutti un ambiente sano e accogliente".

CRITICHE - Firmato, MLS, NBA, NHL e MLB. Manca solo la NFL, che però al momento non deve porsi il problema, considerando che la stagione inizierà solamente a settembre, quando si spera che l'epidemia sia soltanto un brutto ricordo. Non mancano comunque le critiche al comunicato, considerando che agli atleti non è comunque stato vietato di partecipare a eventi con pubblico e che non sono stati interrotti i viaggi (che spesso i team fanno con compagnie commerciali), altro modo per venire a contatto con parecchie persone. In ogni caso, cominciano le precauzioni anche negli USA. E chissà che persino i grandi spettacoli a stelle e strisce non debbano conoscere le porte chiuse...