Corini: “Non ho parlato con Mario, ma l’ho visto emotivamente colpito”

La sfida fra Brescia e Verona lascia in eredità anche una panchina traballante. Quella di Corini, che però continua a giocare alla pari con tutti. Società attesa da una scelta difficile.

di Redazione Il Posticipo

La sfida fra Brescia e Verona lascia in eredità anche una panchina traballante. Quella di Corini che però continua a giocare alla pari con tutti. Società attesa da una scelta difficile. Ecco come il tecnico del Brescia ha commentato la sfida ai microfoni di Sky Sport.

LA PARTITA – “Un periodo che ci penalizza nei risultati nonostante la squadra produca gioco. Dobbiamo continuare a lavorare, stiamo vivendo un periodo particolare, c’è anche un pizzico di sfortuna che ci accompagna spesso. Dobbiamo spostare l’inerzia, il Brescia merita di fare risultato. Il mio futuro lo vivo serenamente, lavorando sulle cose che posso controllare, preparando partite e allenamenti cercando i risultati con lucidità e coerenza sapendo bene come dobbiamo sviluppare il nostro campionato. Mi concentro su ciò che posso controllare e non sui fattori esterni”.

BALOTELLI – Il tecnico del Brescia si è soffermato sul caso Balotelli. “Non ho ancora parlato con Mario, ha detto che ha sentito qualcosa in un momento molto concitato, da quel momento la sfida è continuata. Lui è stato bravo, è stato colpito emotivamente ma ha continuato a giocare nonostante le difficoltà. Inutile continuare a rimarcare quanto accaduto. Prima e dopo è filato via tutto liscio anche i nostri 1600 tifosi ci hanno spinto. Mi concentrerei sulla parte positiva del calcio”.

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