Corini: “Critiche? Dobbiamo capire chi siamo e da dove veniamo. Balotelli va atteso”

Corini: “Critiche? Dobbiamo capire chi siamo e da dove veniamo. Balotelli va atteso”

Il Brescia cede all’Inter ma non demerita. Squadra arrembante sino al termine. Un’altra buona prestazione ma senza punti. E la classifica si fa pesante.

di Redazione Il Posticipo

Inter, massimo risultato con la coppia Lautaro – Lukaku. L’attacco, quello che è mancato al Brescia e non ha permesso alle rondinelle di riagguantare il pari. Il Brescia ha messo sotto fisicamente i nerazzurri giocando un calcio arrembante ma fra sfortuna e imprecisione non è riuscita ad agguantare un risultato che per quanto visto in campo, sopratutto per lo sforzo prodotto, avrebbe anche meritato.

VOLONTÀ – Il Brescia ha giocato benissimo soprattutto nel secondo tempo, mettendo alle corde l’Inter, in difficoltà fisica. Non è facile vedere una squadra di Conte sovrastata sul piano atletico. Ha alzato il baricentro si è andata a cercare il pareggio. Una medaglia che però non si traduce in punti. Il tecnico del Brescia analizza il match su Sky Sport. “Direi che è stata una buona prestazione, abbiamo approcciato bene alla partita ma dovevamo assettarci per trovare le distanze giuste. Poi abbiamo giocato come sappiamo. Nel secondo tempo un dominio assoluto, poi è arrivata la giocata di un campione. Ci siamo rimessi in carreggiata, ma non è arrivato il punto. Mi attendevo comunque questa risposta dai miei ragazzi per spirito, orgoglio e determinazione. Sui due gol la linea difensiva non è riuscita ad accorciare. Sul secondo dovevamo chiudere e se poi lasci il sinistro a Lukaku lui è capace di tutto“.

BALOTELLI – Una serata speciale per Mario Balotelli che ha vissuto una notte non indimenticabile contro la “sua” Inter. Qualche errore di troppo e la sensazione di non essere sempre nel vivo del gioco, anche se ha calciato più di tutti:”Mario va lasciato tranquillo, deve lavorare. Bisogna avere pazienza, forza ed equilibrio. Capire il contesto. Balotelli ha tutto, è un grandissimo calciatore, sta cercando i presupposti di crescita e sono lieto di accompagnarlo ma lui ci deve mettere tanto del suo“.

ESONERO – Nel primo tempo il Brescia ha carburato poco. Poi però è uscita e ha giocato poco. Circolano voci di esonero, ma il calendario è stato tremendo: Inter, Juventus e Napoli. La squadra per quello che fa vedere non sembra disunita. Anzi. Eppure il tecnico sembra a rischio: “Parto sempre da un presupposto. Dobbiamo capire chi siamo e la nostra dimensione e che campionato vogliamo fare. Se noi non capiamo chi siamo e da dove arriviamo diviene tutto difficile e complicato. Serve equilibrio. Occorre valutare come abbiamo giocato e che ci manca una partita. Rispetto il sentimento popolare, cerco di fare al meglio il mio lavoro. Creare tensioni fa solo male al Brescia. Ho ben chiaro il momento che stiamo vivendo. Se si usano strumentalmente situazioni diventa complicato“.

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