Coppa Libertadores: il River rischia di perderla a tavolino! Il precedente dello spray urticante dà una mano al Boca?

Coppa Libertadores: il River rischia di perderla a tavolino! Il precedente dello spray urticante dà una mano al Boca?

Sono passati quattro mesi dalla finale di ritorno vinta dai Millonarios 3-1 al Santiago Bernabeu al termine dell’edizione più discussa di sempre. Gli Xeneizes però non si arrendono e provano a strappare il trofeo ai rivali tirando in ballo quanto accaduto negli ottavi del 2015…

di Redazione Il Posticipo

River-Boca non finisce mai! Sono passati quattro mesi dalla serata del Santiago Bernabeu, dove si è giocata la gara di ritorno della Coppa Libertadores al termine di un’epopea cominciata con l’assalto al pullman del Boca Juniors. Gli ultimi novanta minuti della sfida infatti si sarebbero dovuti disputare lo scorso 24 novembre a Buenos Aires: il mezzo su cui viaggiavano Tevez e compagni però è stato preso d’assalto con pietre, accendini e gas urticante penetrati all’interno del pullman. Un fattaccio che ha spinto la Conmebol a spostare il ritorno Oltreoceano scatenando l’ira di tutti coloro che in Argentina attendevano questo momento da una vita. In Spagna ha trionfato il River ai supplementari (3-1 a Madrid dopo il 2-2 dell’andata)… ma il Boca sta studiando un piano per riprendersi la coppa!

IN TRIBUNALE  – “Non abbiamo ancora nessuna notizia. Stiamo aspettando che ci dicano quando dobbiamo presentarci. Siamo in attesa che tutto venga definito”: il presidente del Boca Daniel Angelici è pronto ad andare fino in fondo per conquistare… ciò che gli spetta? Quattro mesi dopo la finale, il club sconfitto prova a riprendersi il trofeo passando alle vie legali. Incassato il ‘no’ dei tribunali dell’ente che governa il calcio sudamericano, la dirigenza del Boca è passata al TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport): al momento tre giudici stanno studiando il caso per capire se è possibile togliere il titolo dalle mani del River per quanto accaduto lo scorso dicembre in Argentina.

IL PRECEDENTE  – A fare chiarezza sulla questione ci ha pensato Gustavo Abreu, uno dei trenta membri che si occupano di vicende calcistiche all’interno del Tribunale (in totale sono circa 300). L’uomo che dà una speranza agli Xeneizes ha parlato ai microfoni di Fútbol 910 in onda su Radio La Red: “Il Boca reclama la vittoria della partita e attacca la decisione della Conmebol. Se gli riesce di vincere davanti al Tas, porterà via la Coppa al River. Molto dipenderà dalla complessità delle prove presentate. Il Boca non ha altra scelta avendo esaurito le altre vie di ricorso”. Secondo Abreu, quanto accaduto agli ottavi di finale della Coppa Libertadores 2015 potrebbe giocare a favore del Boca: quella volta il River è ricorso alla Conmebol dopo l’attacco a base di spray urticante poco prima dell’inizio secondo tempo della partita di ritorno. La gara è stata sospesa dopo 45 minuti sullo 0-0 e mai più ripresa, con vittoria a tavolino per il River. Il Boca avrebbe denunciato anche il fatto di non aver potuto disputare il Mondiale per Club in virtù della sconfitta subendo un danno economico piuttosto ingente. Il precedente darà una mano a Tevez e compagni?

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