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Coppa di Francia, il Tarbes sbaglia città ed è eliminato dopo sette ore di viaggio

LONDON, ENGLAND - FEBRUARY 26: A plane arrives at Heathrow Airport on February 26, 2021 in London, England. Travellers arriving in the UK from February 15 2021 onwards from countries on the "red list" of restrictions have had to isolate in hotels at airports at their own expense for ten days. (Photo by Hollie Adams/Getty Images)

Incredibile serie di disavventure: sbagliano strada poi il bus non riesce ad attraversare il ponte. I giocatori arrivano a piedi ma... è troppo tardi.

Redazione Il Posticipo

Incredibile in Francia dove il fascino della Coppa nazionale si lega spesso a miracoli sportivi o... come in questo caso, a storie tragicomiche. Quanto accaduto al Vabres l'Abbaye un villaggio di 1.200 anime situato nel sud dell'Aveyron, dove la squadra di casa si è qualificata senza giocare perché i suoi avversari, arrivati dopo sette ore, avevano sbagliato città prima di trovare quella giusta.

STORIA - La storia è finita su Le Parisien e riguarda la sfida fra Tarbes, squadra della Regional 1, e i padroni di casa del Vabres Gli ospiti, nonostante siano partiti per tempo, sono arrivati, dopo sette ore di viaggio, con un'ora di ritardo. Il motivo è rintracciabile in una "s" sfuggita al navigatore.  La squadra è partita intorno alle 11:45, ma invece di raggiungere Vabres-l'Abbaye, l'allenatore ha preso la direzione verso Vabre a Rodez. Un paesino a 80 chilometri da Vabres-l'Abbaye. Dettaglio importantissimo e sufficiente a cambiare le sorti del match.

RITARDO - Secondo la ricostruzione, nonostante l'errore, il Tarbes ha raggiunto comunque il luogo giusti, presentandosi di corsa con le borse per cambiarsi in campo. Il ritardo accumulato, però, è stato considerato eccessivo dai direttori di gara inflessibili nell'applicare il regolamento. E così l'Aveyronnais ha vinto per assenza di avversari. . Questa storia non è rimasta confinata all'Aveyron ed è già stata ripresa sui social network.

AMAREZZA - Comprensibile, l'amarezza in casa del Tarbes. "Si è trattato di una combinazione sfortunata di circostanze. Siamo  partiti intorno alle 11:45. C'era anche una corsa ciclistica che ha bloccato il percorso. Poi una volta lì, l'autobus non poteva attraversare il ponte. Siamo arrivati di corsa con le borse in mano ma gli arbitri non ne volevano sapere. La parte peggiore è che tra il ponte e lo stadio ci sono circa cinquecento metri di strada  che gli autobus non possono percorrere. I giocatori sono arrivati ​​già cambiati e di corsa". Non è stato sufficiente.  Johan Mourao, allenatore-giocatore di Vabres-l'Abbaye ha espresso la propria solidarietà: "erano delusi. Chiacchierando con un giovane della loro squadra, ci ha chiesto di giocare un'amichevole ma non è stato possibile". Adesso non resta che aspettare il prossimo avversario. A meno che non dimentichi la "s".