Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Copa America, il Ministro della Salute argentino: “Non siamo pronti al 100% ma possiamo farcela”

SALVADOR, BRAZIL - JUNE 18: Fernandinho of Brazil kicks the ball against Salomon Rondon of Venezuela during the Copa America Brazil 2019 group A match between Brazil and Venezuela at Arena Fonte Nova on June 18, 2019 in Salvador, Brazil. (Photo by Buda Mendes/Getty Images)

Sono ore piuttosto intense per il futuro della Copa America. Un torneo che non riesce ad avere pace né collocazione.

Redazione Il Posticipo

Sono ore piuttosto intense per il futuro della Copa America. Un torneo che non riesce ad avere pace né collocazione. Lo scorso anno la pandemia ha costretto al rinvio. Poi i problemi in Colombia hanno cosgtrtto il governo di Bogotà ad alzare bandiera bianca e rinunciare alla sua parte di organizzazione. Resta l'Argentina, che è uno de paesi più copiti dal covid-19 e con una situazione piuttosto complessa. In questo conteato, come riportato da Marca, il ministro della Salute dell'Argentina, Carla Vizzotti , ha affermato che i preparativi per la rassegna non sono ancora definiti al 100%.

SALUTE - Questione, ovviamente di salute. Il governo argentini è al lavoro ma deve ancora aggiornare il protocollo sanitario, comunque sinora rispettato. "Non siamo ancora certi al 100% ma sino a quando non verrà presa una decisione definitiva, il Paese è al lavoro sui protocolli sanitari da rispettare". Qualche problema, del resto, è inevitabile. Il  paese sudamericano, dallo scorso aprile, sta vivendo una vertiginosa crescita dei casi di Covid-19.

GESTIONE - Il Ministro Vizzotti ha spiegato  che il ministero della Salute sta lavorando "da mesi nella definizione dei protocolli per l'ingresso nel Paese delle squadre, sui trasferimenti e sul lavoro della stampa. La decisione finale verrà presa in questi giorni. Il numero di persone che l'organizzazione dell'evento sportivo può mobilitare non è così importante. E, nel rispetto dei protocolli e seguendo le raccomandazioni, può essere sostenuto. Del resto una nazionale che sarà in bolla e non lascerà mai l'albergo non è qualcosa di paragonabile con i campionati locali, quando i calciatori tornano a casa e poi tornano ad allenarsi di nuovo".

USA - La copa America dovrebbe iniziare il prossimo 13 giugno. La competizione si giocherà comunque, anche se resta da capire dove. L'Argentina è rimasta l'unica sede al momento. Nelle ultime settimane, dopo il forfait della Colombia, si era anche ventilata l'ipotesi che il Cile potesse fungere d sostituto ma non vi sono state conferme. Se la situazione dovesse degenerare e sfuggire dal controllo del governo argentino, resta l'asso della manica. Spostare tutti in "bolla" negli Stati Uniti, dove si è già disputata l'edizione extra del 2016.