calcio

Conte, una carriera da… due senza tre: da Bari a Milano con l’eccezione di Torino

Conte, una carriera caratterizzata da una peculiarità. Non resta quasi mai più di due anni alla guida di una squadra.

Redazione Il Posticipo

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Veni, vidi, vici e poi saluta. Conte non dura mai troppo a lungo sulla panchina che allena. La prima impresa arriva nel 2008, quando il tecnico leccese  è alle prime esperienze sulla panchina e allena quella del Bari a caccia del ritorno in serie A. Nel primo anno centra una salvezza tranquilla. Nel secondo, la "missione" inizia a prendere forma durante la stagione. E si concretizza poco prima di primavera, quando con una vittoria a Sassuolo per 1-3 la squadra pugliese si prende il primato lasciando gli emiliani a -5 e superando il Livorno che resta a -2. Da allora sarà una marcia trionfale. Primo posto e promozione diretta in serie A con quattro giornate di anticipo. Rinnova, poi lascia. Tutto in una estate.