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Conte: “Questo quarto posto vale un trofeo. Futuro? Ne parliamo a mente fredda e lucida…”

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L'allenatore nicchia sulla conferma

Redazione Il Posticipo

Antonio Conte centra un quarto posto che vale la Champions e come uno scudetto e si conferma alla guida del Tottenham rivendicando la bontà del lavoro svolto.  Neanche il più ottimista dei tifosi del Tottenham immaginava di centrare l'Europa che conta dopo essersi ritrovato più vicino al fondo della classifica piuttosto che alla vetta a novembre. Le sue dichiarazioni sono riprese da Football London. 

CAPOLAVORO - Un capolavoro, quello del tecnico leccese. "Dobbiamo essere contenti per quello che abbiamo fatto. Non sono riuscito a vincere titoli come in passato ma voglio considerare questa qualificazione come un trofeo. Credo sia importante sottolineare la bontà del lavoro svolto, anche perché tutto nasce da gennaio, quando abbiamo preso decisioni importanti per dare una sterzata alla stagione. Adesso godiamoci questo successo, con la consapevolezza che sarà necessario inserire dei nuovi innesti. Il Tottenham deve sapere che la prossima stagione sarà molto più complessa di questa, che è già stata molto difficile".

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CONFERMA - La Champions può essere la base per la prosecuzione del lavoro di Conte. In questo senso il tecnico non si sbilancia.  "Sono sotto contratto fino alla prossima estate ho firmato un contratto di diciotto mesi. Devo dire che mi sono divertito molto qui, ho accettato la chiamata della dirigenza con entusiasmo. É stata una grande sfida perché non è facile per un allenatore come me prendere una squadra in corsa. Tutti sanno quali siano le mie ambizioni. Mi piace allenare per vincere. Ho sempre detto che a fine stagione parleremo con il club e troveremo la soluzione migliore per me e il club. Non adesso. In questo momento servono tre, quattro, cinque giorni di riposo. Poi la mente sarà più lucida per considerare l'intera stagione. Di certo posso dire che è molto importante aver centrato la Champions perché è una competizione che aiuterà ad attirare i migliori giocatori. I top, in campo e in panchina, vogliono partecipare a questa competizione".