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Conte: “Se serve rinforzare la squadra e mandare giocatori in prestito a gennaio, c’è qualcosa di sbagliato”

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 04: Antonio Conte, Manager of Tottenham Hotspur gives instructions during the UEFA Europa Conference League group G match between Tottenham Hotspur and Vitesse at Tottenham Hotspur Stadium on November 04, 2021 in London, England. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

Il tecnico del Tottenham chiaro al limite del brutale in conferenza stampa.

Redazione Il Posticipo

Antonio Conte chiaro al limite del brutale in conferenza stampa. Il tecnico del Tottenham ha parlato in conferenza stampa in vista del quarto turno di FA Cup con il Brighton traccia un bilancio del mercato e delle prospettive. Le sue parole sono riprese da Football London. 

MERCATO - Un mercato di riparazione, nel senso più pieno del termine, quello degli spurs. "La società ha cercato di fare del suo meglio e a gennaio non è semplice. Lasciare andare Dele è una buona decisione per il club e il calciatore. Aveva bisogno di altre esperienze. Credo che Bentancur e Kulusevski rappresentino, al di là del loro valore, il segnale di un cambio di filosofia per il futuro. Sono calciatori importanti per il presente e il futuro. Di certo è strato vedere tanti calciatori mandati in prestito a gennaio. Di solito a gennaio arrivano ritocchi. Se si deve rinforzare la squadra e mandare in prestito i giocatori acquistati negli ultimi anni, significa che si è sbagliato qualcosa".

 LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 21: Antonio Conte, Manager of Tottenham Hotspur celebrates their side's victory after the Premier League match between Tottenham Hotspur and Leeds United at Tottenham Hotspur Stadium on November 21, 2021 in London, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

PROSPETTIVE - Il tecnico indica la strada da seguire per il futuro. "Occorre maggiore attenzione in futuro quando andremo sul mercato per la scelta dei giocatori. Adesso sicuramente la rosa è più completa. Nelle scorse settimane era sufficiente un infortunio per metterci in grande difficoltà. Bentancur è un centrocampista completo, Kulusevski può ricoprire diversi ruoli, anche da esterno. Ora è il momento di lavorare sodo per cercare di migliorare. Sappiamo benissimo che ci sono molte squadre davanti a noi. Per raggiungerli abbiamo bisogno di tempo e pazienza e lavorare sodo. Se vogliamo ridurre questo gap, gli errori devono essere ridotti al minimo. In ogni aspetto. In campo, fuori dal campo. Nelle mie esperienze passate ho lasciato in eredità una buona struttura. Delle squadre che sono durate nel tempo. Anche senza di me. Evidentemente significa che se dico qualcosa non lo faccio a caso ma perché ho una visione d'insieme della situazione. Al Tottenham, prima di tutto, serve una buona base".