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Conte può sorridere: la proprietà del Tottenham stanzia 150 milioni di sterline

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Il club ha tutte le intenzioni di trattenere o di non lasciar scappare, il tecnico italiano cercando di accontentarlo in vista della prossima campagna acquisti.

Redazione Il Posticipo

Conte può sorridere. Il Tottenham ha tutte le intenzioni di trattenere. o di non lasciar scappare, il tecnico italiano cercando di accontentarlo in vista della prossima campagna acquisti. E alle parole sono seguite i fatti. La proprietà degli Spurs ha infatti deciso di iniettare 150 milioni di sterline. Come riportato da Football London il club ha annunciato che l'iniezione di capitale fornisce al club della Premier League una maggiore flessibilità finanziaria e la possibilità di investire ulteriormente dentro e fuori dal campo.

CLUB - Il presidente degli Spurs, Daniel Levy, ha espresso tutta la propria soddisfazione. "L'idea di un percorso mirato a portare il club a un livello mondiale è sempre stata un elemento fondante. Questa iniezione di capitali aiuterà a generare ricavi diversificati per consentirci di investire nelle squadre e sostenere le nostre ambizioni di competere costantemente ai massimi livelli del calcio europeo". Gli ha fatto eco Jonathan Turner, Direttore Non Esecutivo Indipendente del Tottenham Hotspur: “Siamo lieti di accogliere questo investimento che dimostra il supporto e l'impegno inequivocabili del nostro azionista di maggioranza, ENIC. È un'iniezione tempestiva di fondi per garantire il percorso di crescita di un club che tutti amiamo e rimarca le continue ambizioni di successo del Consiglio di Amministrazione".

CONTE -  Decisiva, in questo senso, il lavoro di Antonio Conte.  Agli occhi dei dirigenti, il tecnico italiano, capace di aver ricomposto una squadra demoralizzato dall'esperienza di Espirito Santo raggiungendo addirittura il quarto posto è stato considerato un piccolo miracolo sportivo. Il tecnico italiano, che ha anche instaurato un ottimo rapporto con la squadra e con l'ambiente, ha superato le aspettative nei suoi primi sette mesi agli Spurs, impressionando per la sua cultura del lavoro e, nel contempo, spaventando la dirigenza del Tottenham. Al netto dei risultati, però dietro le quinte Conte ha reso noto anche in modo molto chiaro le sue opinioni al club su ciò che deve essere fatto, rivolgendosi chiaramente anche a mezzo stampa al presidente Daniel Levy e all'amministratore delegato Fabio Paratici sui cambiamenti che devono essere apportati per creare una squadra in grado di competere con i top club di Premier League. Messaggio evidentemente recepito.