Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Conte – PSG contatto: Leonardo però è di troppo

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 04: Antonio Conte, Manager of Tottenham Hotspur gives instructions during the UEFA Europa Conference League group G match between Tottenham Hotspur and Vitesse at Tottenham Hotspur Stadium on November 04, 2021 in London, England. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

L'ex tecnico dell'Inter è stato chiarissimo. Non vuole ingerenze.

Redazione Il Posticipo

Conte al PSG. Più di una ipotesi. Nelle ultime ore Pochettino ha dato ragione a Navas che non ha digerito il ballottaggio con Donnarumma e vuole lasciare il PSG se la situazione non dovesse cambiare. La scelta di non scegliere, però, è stata proprio del tecnico argentino. E questo secondo le Parisien, sarebbe solo uno dei tanti segnali di uno spogliatoio sfuggitogli di mano. E per questo nella capitale francese si cerca un uomo forte, capace di gestire, se serve, con il pugno di ferro. E che abbia un profilo internazionale e alle spalle campionati già vinti nei top campionati.

CONTE - Profilo che porta, appunto, diritti nel North London, direzione Tottenham. Il tecnico, attualmente legato al Tottenham con un contratto sino al giugno del 2023, è uno dei papabili per guidare il PSG nella prossima stagione. L'idea stuzzica e non poco la dirigenza francese che, complice gli ottimi rapporti con il presidente Levy, non dovrebbe avere troppi problemi a trovare una soluzione. Fra l'altro, la soluzione è in... casa. Ten Hag si è accasato allo United e all'attuale allenatore del PSG non spiacerebbe affatto l'idea di tornare a Londra.

 LONDON, ENGLAND - DECEMBER 02: Antonio Conte manager of Spurs reacts during the Premier League match between Tottenham Hotspur and Brentford at Tottenham Hotspur Stadium on December 02, 2021 in London, England. (Photo by Julian Finney/Getty Images)

LEONARDO - A complicare la trattativa, secondo quanto riportato oltre i Pirenei, potrebbe essere la presenza di Leonardo. In questo senso l'ex tecnico dell'Inter è stato chiarissimo. Non vuole ingerenze. Al brasiliano saranno fischiate le orecchie: ha discusso spesso con gli allenatori che si sono alternati sulla panchina del Parco dei Principi. Anche la figura del brasiliano, però, è fortemente in discussione. Le sue ultime scelte, alla luce dei risultati, sono state smentite da quanto ottenuto da chi è stato allontanato. Emery, alla guida del Villarreal ha vinto l'Europa League e ha percorso più strada del PSG in Champions. Ancora più clamoroso il cammino di Tuchel, esonerato a gennaio a Parigi e Campione d'Europa e poi del Mondo qualche mese dopo alla guida del Chelsea. Quanto basta per spingere a una riflessione sull'operato del dirigente sudamericano, in forte discussione.