Conte, prima bocciatura Real: per Valdano “meglio Martinez perchè…”

Conte, prima bocciatura Real: per Valdano “meglio Martinez perchè…”

Neanche il tempo di arrivare a Madrid, che già Antonio Conte ha ricevuto qualche critica. A farla Jorge Valdano, che non vede di buon occhio il possibile approdo del tecnico pugliese sulla panchina dei Blancos e spiega perchè.

di Redazione Il Posticipo

Neanche il tempo di arrivare (se quello che filtra dalla Spagna è la verità) a Madrid, che già Antonio Conte ha ricevuto qualche critica. A farla Jorge Valdano, ex bomber ma soprattutto ex dirigente del Real. Qualcuno che, insomma, conosce discretamente l’ambiente. E che non vede di buon occhio il possibile approdo del tecnico pugliese sulla panchina dei Blancos. Parlando alla trasmissione El Transistor di Onda Cero, l’argentino è stato molto chiaro. Per lui, sarebbe meglio se arrivasse Roberto Martinez a guidare le Merengues.

MEGLIO MARTINEZ – “Lopetegui è in pericolo da parecchio tempo, lo sappiamo tutti ma il Real non ha detto nulla. Ma mi sorprende che si possa tornare al mito dell’autorità, perchè bisognerebbe scegliere un allenatore in funzione della rosa a disposizione. Per una squadra immatura ci vuole un allenatore autoritario, per una matura uno che sappia farsi voler bene”. In questo caso, dunque, per una squadra così matura da vincere tre Champions consecutive, ci vuole la carota, non il bastone. E di conseguenza non Conte, ma Roberto Martinez, attuale CT del Belgio. “Mi sembra un’opzione migliore, qualcuno che possa adattarsi meglio alla squadra. Quello di Conte è un nome prestigioso e vincente, ma Martinez è meglio per ciò che si ha disposizione”.

GIOCATORI AVVISATI… – Nonostante ciò, Valdano sembra quasi…rassegnato all’arrivo dell’ex allenatore di Juventus e Chelsea. E avvisa i calciatori, soprattutto quelli tatticamente indisciplinati, che non avranno vita semplice. “Conte crede negli schemi e troverà molti giocatori che sono anarchici e poco concentrati. Come Bale, che doveva seguire Jordi Alba e dopo sette minuti lo ha già lasciato solo. O Isco, che ha iniziato giocando a sinistra e ha finito dove pareva a lui. Saprà anche giocare a calcio, ma con un allenatore che vede la squadra come una catena di montaggio avrà problemi”. E al gallese Valdano manda un’altra stoccata. “Bale crede di poter fare quello che gli pare. Continuiamo a osannarlo per il prezzo del suo cartellino, che ha creato questa fantasia che sia un fenomeno di livello mondiale. Ma nei suoi cinque anni a Madrid non ha mai giustificato i soldi spesi per lui dal Real”.

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