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Conte: “Non so se Kane rinnoverà, so quanto sia importante. Turnover? Confido nell’intelligenza dei giocatori”

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Spurs contro il West Ham in uno dei tanti derby di Londra. Si inizia a giocare ogni tre giorni e il tecnico italiano si deve destreggiare fra campo e mercato.

Redazione Il Posticipo

Il Tottenham di Antonio Conte è pronto a tornare in campo fra mercato e gestione di uomini. Spurs contro il West Ham in uno dei tanti derby di Londra. Si inizia a giocare ogni tre giorni e il tecnico italiano si deve destreggiare fra campo e turnover, ma l'allenatore ha le idee molto chiare. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese da football London. 

KANE

Spurs in ascesa, trascinati dai gol e dalla personalità di Harry Kane. Il centravanti ha appena segnato il 200esimo gol, ma non ha ancora apposto alcuna firma sul prolungamento del contratto, in scadenza nel 2024. "Devo essere onesto, non ho idea di questa situazione, non ne conosco i dettagli quindi non sono in grado di rispondere a questa domanda.  So però quanto sia importante questo calciatore per il Tottenham. Credo sia il desiderio di tutti che Harry prosegua la sua esperienza con il Tottenham e che sigli al più presto il rinnovo del contratto. Per quanto riguarda il resto della rosa, ho parlato con il club e ho spiegato quale sia la mia opinione".

ROTAZIONI

Si giocherà ogni tre giorni. E c'è chi come Richarlison può iniziare a ritagliarsi degli spazi importanti. "Il ragazzo può aiutarci parecchio. In passato il Tottenham non ha mai avuto un giocatore di questo livello dietro Kane e Son. Richy è nel momento migliore della sua carriera, è al Tottenham per mostrare il suo talento e può essere di grande aiuto in questa stagione. Di sicuro nelle prossime partite lo vedrete negli 11 titolari, anche se devo decidere quando. Sino a che si è scesi in campo una volta a settimana ho preferito dare fiducia a chi era già da diverso tempo in questa realtà e dava maggiori garanzie. Da adesso in poi inizieremo a ruotare gli uomini e mi aspetto che ogni calciatore abbia la sensibilità e l'intelligenza di capire quando deve andare in panchina. Di sicuro adesso capiremo se siamo davvero davvero completi e competitivi, ma serve tempo, pazienza e almeno due sessioni di mercato per colmare il gap da chi ci precede e perlomeno raggiungere il loro stesso livello".