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Conte: “Klopp ha capito di aver guadagnato un punto, è importante imparare a pensare alla propria squadra”

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Il tecnico del Liverpool, a caldo, aveva espresso un giudizio negativo sul calcio praticato dall'ex allenatore dell'Inter, salvo poi ritrattare. Conte ha chiuso a modo suo la vicenda.

Redazione Il Posticipo

Antonio Conte, alla vigilia della sfida contro l'Arsenal, ultima possibilità di riagganciare la zona Europa che conta per gli Spurs, torna anche sulla polemica generata dalle parole di Klopp. Il tecnico del Liverpool, a caldo, aveva espresso un giudizio negativo sul calcio praticato dall'ex allenatore dell'Inter, salvo poi ritrattare. Conte ha chiuso a modo suo la vicenda. Le sue parole sono riprese da Football London.

SFERZATA - Inevitabile tornare sull'argomento. E arriva la sferzata. "Ho un grande rispetto per Jurgen e so che anche lui mi rispetta. Se c'era una squadra che meritava di vincere era il Tottenham, non il Liverpool. A freddo, penso che Klopp abbia capito di aver guadagnato un punto e non averne persi due perché è una persona intelligente e comprensibilmente frustrato dopo la partita. E comunque per un allenatore è importante imparare che dopo ogni partita è importante concentrarsi sulla propria squadra, non sull'avversario, altrimenti significa che vuoi trovare una scusa o un alibi perché il tuo lavoro non ha funzionato o qualcosa non è andato. Capisco che non è semplice, ma quando abbiamo perso contro il Burnley io mi sono addossato le colpe di una sconfitta che rischiava di cambiare i nostri obiettivi".

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CHAMPIONS - Adesso c'è una Champions da conquistare. Non riuscirci sarebbe difficile da digerire. "Quando ho preso la guida del Tottenham, la squadra era a metà classifica, aveva 15 punti, nove nelle prime tre partite e poi sei nelle successive sette. livello personale sono abituato a lottare per qualcosa di importante, a  competere con altre squadre per vincere trofei e titoli. Abbiamo lavorato molto, per migliorare la squadra e  creare una base e penso che ce l'abbiamo fatta. Solo un pazzo poteva immaginare che a due partite dalla fine saremmo stati in corsa per un posto in Champions League. Il club non mi ha chiesto di centrare uno dei primi quattro posti, ma di cercare di migliorare la situazione. Dobbiamo essere orgogliosi che dopo una stagione così difficile sotto molti aspetti per il club, siamo in corsa per qualificarci in Champions".