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Conte: “Dobbiamo essere contenti, Kane sarà protagonista in Qatar, ma al Tottenham serve migliorare la rosa”

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Il tecnico traccia un bilancio della prima parte della stagione prima della sosta.

Redazione Il Posticipo

Antonio Conte chiude il suo campionato d'autunno con una vittoria "contiana".  4-3 di rimonta, cuore, testa e gambe contro il Leeds che permette al tecnico degli Spurs di essere perfettamente in linea con le aspettative di inizio stagione. Squadra in zona Champions e agli ottavi di finale nell'Europa che conta. Abbastanza per essere soddisfatti. Le parole dell'allenatore sono riprese da Football London.

BILANCIO

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Bilancio più che positivo. "Dobbiamo essere contenti perché rimanere tra i primi quattro e raggiungere gli ottavi di Champions League è un grande traguardo. I miei giocatori mi hanno mostrato grande carattere, non è la prima volta che vinciamo in rimonta. Questo significa che il concetto di non arrendersi mai è stato inculcato e appreso. Subire tre gol però non è mai un bel segnale. Una squadra che vuole essere competitiva, non può concedere così tanto ma negli ultimi tempi, con così tanti impegni, era impossibile lavorare in campo sull'aspetto tattico e inevitabilmente ne risente la fase difensiva".

ROSA

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Spazio anche per una attenta analisi sui singoli. "Devo essere onesto, in questo periodo Harry ha giocato un ruolo davvero importante. Se abbiamo terminato questo periodo tra i primi quattro e ci siamo qualificati per la Champions e gli ottavi di Champions, penso che dobbiamo lodare molto Harry Kane, è un giocatore importante ma in questo periodo c'era molto peso sulle sue spalle e ha giocato alla grande. Sta arrivando al Mondiale con tanto entusiasmo, in ottima condizione fisica ed è mentalmente più forte. Penso che sia pronto e lo vedo nei suoi occhi, è pronto per essere il protagonista"

PROSPETTIVE

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La seconda parte della stagione apre prospettive interessanti: "Non sappiamo cosa succederà in Coppa del Mondo. Incrocio le dita per gli infortuni, che in questa prima fase ci hanno fatto perdere diversi punti. Dunque la prima speranza è avere tutti i giocatori a disposizione per la seconda parte della stagione. Il resto si lega alla nostra grande voglia di continuare il nostro percorso. In Champions può succedere di tutto mentre in Premier League, il vincitore è sempre quello che merita di vincere in 38 partite. In ogni caso  lottare per qualcosa di importante si lega al miglioramento della rosa. Per vincere un trofeo, hai bisogno di giocatori di grande qualità. E comunque è sempre doveroso non dimenticare che lo scorso anno eravamo in Conference. Il processo ha bisogno di tempo".