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Con l’Istanbul Başakşehir festeggia…mezza Serie A: tra meteore e protagonisti, quanti “italians” campioni di Turchia…

Con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato, l'Istanbul Başakşehir scrive la storia e si aggiudica la Super Lig per la prima volta dalla sua fondazione, avvenuta nel 1990. Una bella soddisfazione per molti calciatori (ed ex)...

Redazione Il Posticipo

Cos'hanno in comune Okan Buruk, Robinho, Gokhan Inler, Eljero Elia, Danijel Aleksić e Martin Skrtel? La militanza in Serie A, seppure con alterne fortune. Ma non solo. Da qualche ora, questo variegato manipolo di ex calciatori del nostro campionato ha appena compiuto un'impresa decisamente degna di nota e si è laureato campione di Turchia. Con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato, l'Istanbul Başakşehir scrive la storia e si aggiudica la Super Lig per la prima volta dalla sua fondazione, avvenuta nel 1990. E gli uomini guidati dall'ex interista Okan non hanno neanche dovuto finire la loro partita per vincere, considerando che il Trabzonspor è inciampato in casa contro il Konyaspor.

VITTORIA IN ANTICIPO - Il match scudetto contro il Kayserispor è terminato 1-0 con rete al minuto 19 di Tekdemir. E dopo il vantaggio dei padroni di casa, l'unica preoccupazione della serata, come racconta Goal, è stato un guasto al sistema di illuminazione dell'impianto dei neo-campioni, intitolato all'altro ex della Serie A Fatih Terim, che ha fatto sì che la partita terminasse con circa 20 minuti di ritardo rispetto alle altre. Nel frattempo il 3-4 subito dagli immediati inseguitori ha dato il via alla festa, con l'Istanbul Başakşehir che ha vinto il campionato con sette punti di vantaggio con una sola partita ancora da giocare. Una bella soddisfazione per molti calciatori (ed ex) che dopo una militanza in Italia hanno trovato in Turchia una nuova opportunità.

EX - Okan Buruk, l'allenatore dell'impresa, ha giocato tre stagioni all'Inter, ma non si è mai imposto in Serie A. È andata decisamente meglio ad Inler, che si è fatto notare con la maglia dell'Udinese e per anni è stato un punto fermo del Napoli. Robinho ha regalato al nostro calcio alti e bassi, ma è comunque stato protagonista dell'ultimo Milan scudettato. Indimenticabile, ma in senso negativo, l'esperienza di Elia, unanimemente considerato uno dei peggiori flop recenti della storia della Juventus. Skrtel dal canto suo non ha giocato neanche un minuto, decidendo di lasciare l'Atalanta prima ancora che iniziasse questa stagione. E poi c'è Aleksić, che una decina di anni fa ha fatto una presenza in A con il Genoa. Ci sarebbe stato anche Stefano Napoleoni, che ha vestito la maglia arancione per tre stagioni, ma la sfortuna dell'attaccante romano ha voluto che abbia lasciato il club proprio quest'anno. L'unica nota stonata in una grande serata...per il calcio italiano.