Con le coppe europee torna…il solito Karius: papera pazzesca e si rivedono i fantasmi di Kiev

Con le coppe europee torna…il solito Karius: papera pazzesca e si rivedono i fantasmi di Kiev

Il portiere tedesco, di proprietà del Liverpool ma alla sua seconda stagione in prestito al Besiktas, non riesce proprio a scrollarsi di dosso i fantasmi di Kiev. E anche l’Europa League 2019/20 inizia con lo stesso andazzo…

di Redazione Il Posticipo

Certe abitudini, è evidente, non cambiano mai. E quindi, tornano le coppe europee e con loro si rivede…il solito Karius. Il portiere tedesco, di proprietà del Liverpool ma alla sua seconda stagione in prestito al Besiktas, non riesce proprio a scrollarsi di dosso i fantasmi di Kiev. Le due papere nella finalissima della Champions 2018 sembrano ancora perseguitarlo e quando la sua squadra gioca in Europa il già non affidabilissimo estremo difensore si trasforma in una vera e propria calamità. Già lo scorso anno erano arrivate delle papere…continentali e anche l’Europa League 2019/20 inizia con lo stesso andazzo, sia per il portiere che per il club turco.

REGALO – Alla fine, per i bianconeri arriva un duro 4-2 nella prima giornata del gruppo K. E dire che il Besiktas, dopo essere andato sotto con lo Slovan Bratislava, era anche riuscito a ribaltarla con un rigore dell’ex romanista Ljajic e un autogol, ma la prima rete dei padroni di casa è un classico regalo della ditta Karius, arrivato dopo appena 14 minuti di gioco. Lancio lungo del portiere degli slovacchi, pallone che rimbalza nella trequarti dei turchi e poi…il caos. Sporar ingaggia un duello con un difensore del Besiktas e il tedesco decide di risolvere lui la questione, tentando un’uscita di testa. Non una buona idea.

INCUBO – Perchè Karius non solo calcola male il tempo e cicca goffamente il pallone, sfiorandolo appena, ma riesce anche nell’impresa di abbattere il compagno di squadra che inseguiva l’attaccante dello Slovan, che a quel punto non deve far altro che ringraziare e depositare in rete l’1-0. Sui social, come riporta il Sun, i commenti fioccano: “Deve lasciare il calcio”, sostiene qualcuno. E c’è anche chi è dispiaciuto: “A quel povero ragazzo non ne va bene una. Ok, non sarà un gran portiere, ma mi dispiace davvero per lui”. E Karius? Su Instagram si prende (chiaramente) la responsabilità sul primo gol e molti cercano di consolarlo. Ma l’Europa, oltre un anno dopo Kiev, continua a essere un incubo per lui.

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