Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Con Arthur arriva l’ennesimo fallimento di Abidal: il francese ha ricordato al brasiliano una promessa fatta, ma…

La carriera da calciatore di Eric Abidal è certamente da vincente. Non si può però dire lo stesso riguardo quella da dirigente. Da quando è entrato al Camp Nou sotto un'altra veste, quella del team-manager, al francese non ne è andata bene...

Redazione Il Posticipo

La carriera da calciatore di Eric Abidal, seppur funestata da un tumore che l'ex terzino ha brillantemente sconfitto, è certamente da vincente. Non si può però dire lo stesso riguardo quella da dirigente. Da quando ha lasciato il campo ed è entrato al Camp Nou sotto un'altra veste, quella del team-manager, al francese non ne è andata bene una. Di certo non lo aiuta dover tenere a bada il Barcellona più caldo degli ultimi anni, ma i casi che continuano a scoppiare all'interno della rosa dei catalani non fanno una buona pubblicità all'operato dell'ex terzino, come spiega molto bene MundoDeportivo.

PROMESSA - La testata spagnola spiega infatti che Abidal ha tentato, visto che è nelle sue mansioni, di convincere Arthur a non abbandonare i compagni di squadra in vista della Champions League. Ma il brasiliano, che è già stato ceduto alla Juventus in cambio di Pjanic, ha fatto orecchi da mercante. Quando il centrocampista ha fatto sapere al club che non sarebbe tornato in Spagna, ma sarebbe rimasto in Brasile, è toccato al francese fare una chiamata intercontinentale. Mundo Deportivo racconta che Abidal ha ricordato la promessa fatta dal verdeoro alla rosa intera, cioè quella di dare tutto fino all'ultimo momento possibile per i blaugrana.

SCONFITTA - Lo scarso utilizzo da parte di Setien, però. ha evidentemente fatto cambiare idea ad Arthur, che preferisce quindi riposarsi in attesa di aggregarsi ai bianconeri e cominciare così la sua avventura nel calcio italiano. La promessa all'interno dello spogliatoio è rimasta lettera morta e rappresenta l'ennesima sconfitta diplomatica di Abidal, la cui situazione al Barcellona non era già solidissima. La crisi interna di febbraio, con la lite con Messi dopo che il francese aveva addossato ai calciatori la decisione di esonerare Valverde, aveva creato attriti, confermati poi dal caos sul taglio degli stipendi. E ora il fatto che un calciatore (per quanto quasi ex) abbia del tutto ignorato la sua autorità non depone di certo a suo favore. Con le elezioni che si avvicinano, non il massimo della vita...