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Ancora City: quando il cambio al vertice riscrive la storia dei club

La storia dice che a volte le rivoluzioni al vertice hanno cambiato la storia...

Redazione Il Posticipo

AL AIN, UNITED ARAB EMIRATES - MAY 15:  Manchester City owner Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan are pictured  during the friendly match between Al Ain and Manchester City at Hazza bin Zayed Stadium on May 15, 2014 in Al Ain, United Arab Emirates.  (Photo by Francois Nel/Getty Images)
AL AIN, UNITED ARAB EMIRATES - MAY 15:  Manchester City owner Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan are pictured  during the friendly match between Al Ain and Manchester City at Hazza bin Zayed Stadium on May 15, 2014 in Al Ain, United Arab Emirates.  (Photo by Francois Nel/Getty Images)

Mansour, il proprietario che ha rovesciato i rapporti di forza e la storia di Manchester. Il City è sempre stata la squadra meno importante e vincente della città, prima dell’avvento dello sceicco che ha investito copiosamente nella squadra a partire dal 2008. In undici anni il City ha vinto molto di più che nella sua storia precedente, anche se ancora manca l’affermazione in campo europeo. Da quando è stato rilevato dal Gruppo di Abu Dhabi nel settembre 2008, il City ha vinto 12 trofei e questa è la terza volta che ha conquistato un campionato e una doppietta della Coppa EFL ed è stato finora l’unico club in grado di aggiudicarsi tutti i trofei della Football Association in una sola stagione (2018-2019) ed in un anno solare (2019).