Come lui nessuno mai: la strana esultanza di Dele Alli

Dopo le polemiche di un anno fa per un gestaccio fatto in campo, Dele Alli torna a far parlare delle sue mani. Stavolta, sebbene incredibile, si tratta di un gesto divertente e quanto mai unico.

di Redazione Il Posticipo

Dele Alli torna a far parlare di sé. Anzi, più precisamente, dopo circa un anno, torna a far parlare della sua mano. Sono molti i giocatori che si cimentano in esultanze particolari, fuori dagli schemi che ottengono molto successo ma Dele, stavolta ha proprio esagerato.

ESULTANZA – Potremmo dire che in un’ipotetica competizione valida per l’assegnazione della migliore esultanza lui avrebbe vinto per distacco. Eppure, a guardare distrattamente il suo gesto, può sembrare un banale saluto militare, ma non è così. Ci pensa, come al solito, qualche internauta a rimarcare l’importanza del gesto. Attraverso uno zoom sulla foto che lo ritrae nell’esultanza per il suo goal contro il Newcastle,  si nota che la posizione della sua mano è alquanto innaturale. Sembra mimare un monocolo ma non è il lato simbolico che può turbare gli animi ma cercare di capire come sia possibile che una mano umana riesca ad assumere tale posizione.

ALIENO – Ok,  Dele Alli è davvero forte, qualcuno lo avrà definito pure, nel suo campo, un “alieno” ma questo sembra troppo anche per lui. La torsione del dito indice per andare a formare un cerchio con la punta del pollice riverso verso il palmo, a sua volta verso il cielo, è una di quelle cose che meriterebbe un paio d’ore di documentario scientifico.  Conta, però, che si parli del gesto di Alli per un motivo piacevole: lo scorso anno si era reso protagonista di un brutto malinteso con un arbitro. Il ragazzo aveva mostrato per scherzo il dito medio all’amico Kyle Walker ma alcuni media d’oltremanica avevano ipotizzato che fosse rivolto all’arbitro Turpin. Questa volta è tutto diverso e molto più divertente.

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