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Clattenburg, che stoccata a Mou: “Incolpa me per il suo esonero al Chelsea, ma direi che è dipeso dai suoi risultati…”

(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Il rapporto tra allenatori e arbitri è sempre particolare, figurarsi quando di fronte un fischietto si ritrova tecnici famosi per il loro...caratteraccio. Il che è quello che è successo in carriera a Mark Clattenburg. Che spiega come mai...

Redazione Il Posticipo

Il rapporto tra allenatori e arbitri è sempre particolare, perchè se c'è qualcuno che inevitabilmente finirà per cozzare con un direttore di gara, quello è sempre chi siede in panchina. Figurarsi quando di fronte un fischietto si ritrova tecnici famosi per il loro...caratteraccio. Il che è quello che è successo in carriera a Mark Clattenburg. L'ex arbitro inglese, che dopo aver appeso i...cartellini al chiodo è anche stato il numero uno delle giacchette nere in Arabia Saudita e in Cina, ha raccontato al podcast From the Horses Mouth che c'è stato qualcuno con cui spesso e volentieri ha fatto metaforicamente a testate. Neanche a dirlo...Josè Mourinho.

MOU - Clattenburg ha spiegato che il suo rapporto con lo Special One è stato a dir poco conflittuale, fatto di continui scontri quando il portoghese allenava in Premier League. E spesso l'allenatore lusitano si è sentito così...maltrattato dall'arbitro da conservare ancora una convinzione: che il suo esonero nella seconda esperienza al Chelsea sia dipeso proprio dal fischietto inglese. "Beh, lui dà la colpa a me quando si parla del perchè lo hanno cacciato dal Chelsea. Ma io direi che è stata colpa di tutti i risultati negativi che aveva avuto. Quando è tornato in Premier dopo il Real Madrid ha lavorato parecchio, però...". Insomma, almeno questa colpa l'arbitro non se la vuole prendere.

SIR ALEX - Ma evidentemente Mou questa storia se l'è legata al dito, perchè anche nella sua esperienza successiva ha continuato a scontrarsi con Clattenburg: "Quando era al Manchester United pensava la stessa identica cosa. Era sempre contro di me". Del resto, però, lo stesso Clattenburg ammette che è proprio il lavoro del fischietto a portare i suoi colleghi in rotta di collisione con gli allenatori. Soprattutto se i tecnici in questione hanno una personalità importante. "In generale, con allenatori del calibro di Sir Alex Ferguson, funzionava così: se la loro squadra vinceva la partita, eri il miglior arbitro del mondo. Se la perdevano, eri il peggiore". E in quel caso l'asciugacapelli...toccava anche al direttore di gara!