Il City aveva in pugno Modric…ma non se l’è potuto permettere!

Il City aveva in pugno Modric…ma non se l’è potuto permettere!

Prima dell’arrivo dello sceicco Mansour, i Citizens erano considerati…i cugini poveri dello United. Così poveri che nel 2008 hanno dovuto rinunciare ad acquistare Luka Modric!

di Redazione Il Posticipo

Storie di un passato non troppo lontano. Dieci anni fa, prima che lo sceicco Mansour arrivasse con la forza dei petroldollari, il Manchester City era semplicemente…la seconda squadra della città. E in epoca di Premier League, mentre i Red Devils, grazie ai trionfi dell’era Ferguson, si sono trasformati in una vera e propria multinazionale, con un indotto da capogiro e mezzi economici quasi ineguagliabili, il City ha vivacchiato a metà classifica, rendendosi anche protagonista di una breve ma significativa caduta in League One, la Serie C inglese. Insomma, i Citizens erano i cugini poveri dello United, per essere anche un po’ cattivi. Così poveri che…hanno dovuto rinunciare ad acquistare Luka Modric.

MI MANDA CORLUKA – Il croato, all’epoca ventiduenne, era da molto tempo nel mirino delle più grandi società europee. E anche al Manchester City quel centrocampista piaceva molto, anche grazie a delle referenze ì particolari. Il Sun riporta infatti che ad avvisare i Citizens della possibilità di acquistare Modric sarebbe stato Corluka, approdato a Manchester nel 2007 e proveniente anche lui dall’incredibilmente ricco vivaio della Dinamo Zagabria. Il croato avrebbe segnalato il talentuoso connazionale al club, che stava per completare l’affare al modico prezzo di 10 milioni di sterline. Poi però ci ha messo lo zampino il destino, che ha preso la forma…del governo thailandese. Come racconta al Sun Bernard Halford, ora presidente a vita del club, all’allora proprietario del City Shinawatra non è stato permesso di portare a termine l’acquisto del croato.

NIENTE MODRIC – Fondi congelati direttamente dalla Thailandia e quindi niente Modric per il Manchester City. Shinawatra ha poi lasciato il posto a Mansour, ma ormai…era troppo tardi. Proprio nella giornata in cui al City of Manchester Stadium (quello che ora è conosciuto come Etihad) prendeva corpo il cambio di proprietà, il Tottenham annunciava infatti l’acquisto di Modric…e anche di Corluka. Dieci anni dopo, il Manchester City non ha molto di che recriminare, dato che ha comunque vinto tre volte la Premier League ed è ormai considerata a tutti gli effetti una big del calcio europeo. Ma forse la possibilità di vedere Luka Modric, che avrebbe potuto vestire la maglia dei Citizens se la sfortuna non ci avesse messo mano, sollevare il prossimo Pallone d’Oro, qualche comprensibile rimpianto potrebbe anche farlo venire…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy