City, numeri da record che sorprendono persino… Guardiola

Tutto lascia credere, a tredici giornate dal termine e considerando la discontinuità di rendimento delle potenziali rivali, che sia iniziato il conto alla rovescia verso il terzo titolo in quattro stagioni

di Redazione Il Posticipo

Il City di Guardiola è impressionante. Vince anche sul campo dell’Arsenal e mette dieci punti di distacco rispetto alle inseguitrici. Tutto lascia credere, a tredici giornate dal termine e considerando la discontinuità di rendimento delle potenziali rivali, che sia iniziato il conto alla rovescia verso il terzo titolo in quattro stagioni per il tecnico spagnolo che ha dalla sua una serie di statistiche abbastanza significative.

CONTINUTA’ – Una continuità di rendimento impressionante, che stupisce lo stesso tecnico, come riportato dalla BBC: “Sono sorpreso e impressionato dal rendimento dei miei ragazzi. Onestamente, non me lo aspettavo. Tutte le squadre del campionato perdono punti, noi siamo stati costanti negli ultimi due mesi. Si parla tanto dei record e delle vittorie, ma non è pensabile di vincere tutte le partite per 3-0 o 4-0. Dobbiamo renderci conto che quello che stiamo facendo è così difficile. È una vittoria in più. Pensiamo sempre alla prossima”.

CLEAN SHEET – La grande differenza fra il City dello scorso anno e quello di questa stagione è soprattutto nella tenuta difensiva. Con l’Arsenal, i cirizens hanno chiuso la porta e buttato la chiave per la ventitreesima volta nella stagione. Un risultato che non è rintracciabile in nessuna squadra dei primi cinque campionati europei né nelle divisioni professionistiche inglesi.

VITTORIE – L’1-0 maturato nel North London, racchiude altri record. Il City non è mai andato in svantaggio nelle ultime 17 pertite di Premier e permetta a Guardiola di centrare l’ennesimo primato: 11 vittorie consecutive in trasferta. E 25 risultati utili consecutivi. Meglio di questo City, solo quello del 2017 che ha toccato quota 28 e comunque largamente al di sopra dei record precedenti. Nel computo delle vittorie, anche la forma di Sterling che da quando si è sottoposto alla cura Guardiola è riuscito a limare il suo più grande limite: concretizzare le occasioni da gol ed essere decisivo. Fra l’altro, l’Arsenal lo ispira particolarmente. Il ragazzo è il terzo giocatore capace di andare in rete per tre trasferte consecutive contro l’Arsenal in Premier League, dopo Nicolas Anelka (quattro partite terminate a maggio 2009) e Ian Harte (tre partite terminate a maggio 2003).

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