City nel caos: “stelle” convocate d’urgenza dopo la sentenza…

City nel caos: “stelle” convocate d’urgenza dopo la sentenza…

Tempi difficili al Manchester City dopo l’esclusione dall’Europa le due prossime stagioni. Una cattiva notizia per Pep Guardiola e per tutta la squadra che è stata prontamente convocata dalla dirigenza per fare chiarezza

di Redazione Il Posticipo

No Champions no party. Al Manchester City, dopo la sentenza UEFA che impedisce la partecipazione alle competizioni europee, tira una brutta aria. Situazione quanto mai complicata da gestire per i Citizens vincitori delle ultime due Premier League scrivendone la storia. Un racconto che presto potrebbe finire in cantina. Senza l’Europa che conta potrebbe esserci una diaspora di staff e giocatori senza precedenti: per questa ragione la dirigenza ha provato subito a metterci una pezza…

RIUNIONE D’URGENZA – Secondo quanto riportato dal Telegraph, un’ora dopo la divulgazione della notizia la dirigenza del City si sarebbe messa immediatamente in contatto coi giocatori via WhatsApp per convocarli. Un incontro urgente con l’amministratore delegato Ferran Soriano. Una misura che certificherebbe lo stato di crisi dopo la sentenza. Da oltremanica riportano che la dirigenza abbia voluto riunire le stelle della squadra  per informarle sui piani che il club ha intenzione di attuare nelle prossime settimane. A cominciare dal ricorso al TAS. La strada appare in salita. L’Uefa ha rivelato che i Citizens non hanno collaborato all’inchiesta e per questa ragione il club è stato multato di 30 milioni di euro.

RISCHIO PREMIER – Il City potrebbe anche subire una penalizzazione in Premier League, ma ciò non accadrà prima dell’esito del ricorso. E tutto lascia credere che quanto possa accadere dopo Losanna sia la chiave di volta che aprirà nuove prospettive o chiuderà un ciclo. Secondo il Telegraph, anche il futuro di Guardiola sarebbe legato all’esito del ricorso: senza Champions, il manager lascerà probabilmente la squadra. Una scelta che appare già condivisa da una parte della critica. Anche se mal digerita dalla tifoseria. L’ex centrocampista Jermaine Jenas ha giustificato i giocatori ai microfoni di BT Sport: “Non vedo come i tifosi possano incolparli per volersene andare. Tra due anni Raheem Sterling ne avrà 28, De Bruyne 31. Penso che il City debba accettare di perdere alcune delle sue stelle”.

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