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City nel caos: i giocatori si lamentano con Guardiola per il “troppo turnover”

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

La sconfitta subita sul campo del Tottenham ha lasciato segni profondi nello spogliatoio dei campioni d'Inghilterra. Pep Guardiola ha riservato un'ora di fuoco ai suoi giocatori nel post-partita, ma i calciatori questa volta non sono rimasti a...

Redazione Il Posticipo

Sei sconfitte: ben due in più rispetto a quelle incassate nell'ultima Premier League. E soprattutto 22 punti di ritardo dal Liverpool capolista: davvero troppi per i campioni d'Inghilterra in carica. Pep Guardiola si aspettava di più dai suoi uomini e lo ha fatto presente dopo il fischio finale di Tottenham-Manchester City, match finito 2-0 in favore degli Spurs. Stando a quanto riportato dalla stampa inglese, il manager catalano ha chiuso i suoi giocatori nello spogliatoio per un'ora dopo il fischio finale per capire che cosa stia accadendo... e i giocatori non sono rimasti zitti.

INQUETUDINE - Guardiola si è fatto sentire, ma è arrivata la replica dei senatori che hanno difeso gli interessi del gruppo. Secondo il Daily Mail, i giocatori più importanti del City hanno chiesto al manager di smettere di armeggiare e di cambiare di continuo le carte in tavola. Nello spogliatoio dei campioni d'Inghilterra serpeggia inquietudine per l'eccessiva rotazione di giocatori: Guardiola non ha mai schierato lo stesso undici titolare dall'inizio della stagione e ha modificato continuamente le sue formazioni dopo l'addio del vice Mikel Arteta diventato manager dell'Arsenal.

TROPPI CAMBIAMENTI - Guardiola ha fatto 76 cambi in Premier: nessun altro allenatore ne ha fatti registrare di più, il nuovo arrivato Frank Lampard ne ha fatti 16 in meno e il "capolista" Jürgen Klopp ben 30 in meno. Sempre secondo il Daily Mail, il catalano avrebbe chiesto ai suoi giocatori dritte per migliorare la squadra mettendola nelle condizioni migliori per rendere più di così. Contro gli Spurs non sono mancate le occasioni per sbloccare la partita: oltre ad aver dominato il possesso palla, il City ha sbagliato un calcio di rigore con Ilkay Gündogan e ha colpito un palo con Sergio Agüero. La gara è stata condizionata dall'espulsione di Oleksandr Zinchenko, poi è arrivato l'uno-due del Tottenham. Guardiola prova a correre ai ripari insieme ai suoi giocatori, la rimonta però è impossibile: ai Reds bastano 6 vittorie nelle prossime 13 partite per diventare campioni d'Inghilterra trent'anni dopo l'ultima volta.