City, Guardiola chiede aiuto: “Mi spiace per i ragazzi e il club ma ci manca un uomo d’area di rigore”

Il Leicester schiaffeggia il City. Una manita che brucia e allarma.

di Redazione Il Posticipo

C’è sempre una prima volta. Sono servite 686 partite prima che una squadra guidata da Guardiola subisse cinque gol. Ed è anche la prima volta in 438 partite che il City concede una vittoria così larga in casa. Il Leicester schiaffeggia il City. Una manita che brucia e allarma. Guardiola, come riportato dalla BBC, parla chiaramente di rinforzi.

SPIACE – Guardiola non accampa scuse, ma precisa cosa serve alla squadra. “Mi spiace per i ragazzi e per il club. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e segnato subito. Il problema è un altro. C’è troppa frenesia. Ci siamo incartati da soli per cercare di segnare il secondo e il terzo gol. Dovevamo giocare con molta più serenità anche perché non abbiamo i giocatori che servirebbero per attaccare l’are di rigore”.

NERVOSI – Un City incredibilmente nervoso e disattento. “Abbiamo perso concentrazione e regalato tre calci di rigori. E se concedi tre penalty non puoi pensare di vincere una partita. Non so quante occasioni abbiano creato ma sono certo che dovevamo essere molto più pazienti. Ci troviamo in una situazione complicata ma è anche vero che siamo solo alla seconda partita della stagione e dobbiamo evitare che accada di nuovo”.

SEMPLICE – Il Leicester ha vinto giocando in modo molto semplice. Attesa e ripartenza. “Non avevano alcuna intenzione di giocarsi la partita a viso aperto, non ci hanno concesso profondità e noi ci siamo innervositi. Il loro obiettivo era chiaro, ripartire in contropiede. Così come sappiamo che Vardy parte da lontano e non siamo stati capaci di contenerlo. Adesso comunque sappiamo che non creeremo dieci occasioni a partita, quindi dobbiamo andare a caccia di nuove soluzioni. Non mi arrendo, cercherò di trovarle”.

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