In Cina va in scena la sagra dell’assurdo: una squadra gioca contro Cannavaro con tre portieri in campo… e perde 5-0

In Cina va in scena la sagra dell’assurdo: una squadra gioca contro Cannavaro con tre portieri in campo… e perde 5-0

Nella coppa nazionale cinese accade l’impensabile. Contro il Guangzhou Evergrande, il Beijing Renhe schiera… tre portieri in campo, due dei quali in posizione di centravanti. Un motivo c’è, ma non è che l’idea funzioni granchè…

di Redazione Il Posticipo

Negli ultimi minuti di una partita che si vuole pareggiare o vincere in extremis, una delle mosse disperate a disposizione degli allenatori è quella di aggiungere centimetri in attacco e cercare di fare il possibile per ottenere dei calci piazzati. In genere, però, gli allenatori, in mancanza di attaccanti in panchina o per la loro statura non eccezionale, possono chiedere a centrocampisti o centrali difensivi di dare una mano nel gioco aereo. In Cina, invece, l’allenatore del Beijing Renhe decide di optare per un’altra soluzione: schierare due portieri al centro dell’attacco.

IL GENIO – Sembra proprio che bisognerà segnarsi questa data sul calendario dei record sportivi: come riporta Sportbible, per la prima volta nella storia, salvo casi non riportati in precedenza, in campo ci sono ben 4 portieri. Il primo è quello del Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro, Zheng Cheng. Il secondo, schierato tra i pali dall’altro capo del campo, è il titolare del Beijing Renhe, il buon Zhang Lie. A ridosso dell’area avversaria, però, l’allenatore degli ospiti schiera prima Peng Liu e poi Chen Li, altri due abituati a indossare i guantoni, in posizione di centravanti. Chi meglio di un collega conosce i punti deboli di un portiere? Evidentemente gli attaccanti del Guangzhou, che segnano 5 gol. Ma perlomeno, nessuno è arrivato quando in campo c’erano tutti e tre gli estremi difensori (ma non troppo). Motivo della scelta? Semplicemente, il Beijing Renhe si è presentato con soli 14 calciatori alla partita, decidendo di sacrificare volontariamente il match di coppa per poter rendere in campionato. La necessità di schierare per regolamento un certo numero di under-23 ha fatto il resto.

PRECEDENTE O QUASI – In ogni caso, questo esperimento dell’allenatore serbo Aleksandar Stanojevic rimarrà sicuramente negli annali del calcio e forse segna un punto di non ritorno del calcio cinese: per la prima volta si supera quello inglese in qualcosa. Già perché un portiere, in attacco, ci aveva già giocato, ma era uno solo! È successo nell’ultima giornata della stagione 2004/2005, quando il Manchester City si giocava la qualificazione in coppa Uefa e nel momento di necessità di centimetri in avanti, coach Stuart Pearce decide per il colpo di genio. Sostituisce un centrocampista con il secondo portiere, che va tra i pali per liberare il titolare, David James. Che a sua volta viene spedito a fare il centravanti. Anche in quel caso, però, risultati non eccellenti… Forse è il caso di lasciar stare?

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