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Chumi, il primavera del Barcellona con una clausola da cento milioni!

Juan Brandariz rinnova per due anni con il Barcellona. Dalla Cantera passa nella seconda squadra blaugrana e a diciannove anni ha un contratto niente male, soprattutto per quanto riguarda la clausola rescissoria.

Redazione Il Posticipo

Il Barcellona B ha concluso la stagione lo scorso due giugno con una brutta sconfitta imposta dal Real Saragoza per due a zero. Il ventesimo posto in campionato vede i blaugrana retrocedere insieme al Leonesa (diciannovesimo), al Lorca e al Siviglia B, rispettivamente ventunesimo e ventiduesimo. Ci sarà quindi necessità di tornare immediatamente in Segunda Division, anche perchè la terza comincia a diventare un palcoscenico di prova che potrebbe non raggiungere un livello sufficiente per monitorare i giocatori. Per le speranze di promozione dei catalani arrivano dei rinforzi dalla Cantera e uno di questi è Juan Brandariz.

GIOVANE TALENTO - Brandariz, centrale difensivo galiziano nato nel marzo del 1999, ha convinto davvero tutti col numero quattro sulle spalle nella squadra primavera blaugrana e in nazionale under-17. Il ragazzo è senza dubbio molto promettente ma forse non è ancora pronto per crescere al fianco di Piqué e associati. Quindi gli è stato proposto, come da consuetudine per ciò che riguarda la trafila delle giovanili, di andare a togliere le castagne dal fuoco a mister Francisco Javier Garcia Pimienta e soprattutto alla sua difesa, che nella stagione appena conclusa ha incassato la bellezza di cinquantaquattro goal.

CLAUSOLA - Al ragazzo è stato proposto un rinnovo contrattuale per altre due stagioni che Chumi, così ribattezzato dai più, non si è sentito di rifiutare. C’è dell’altro: il Barça sembra credere parecchio nelle potenzialità del diciannovenne e oltre ad affidargli la linea difensiva di una squadra che ha l’obbligo di tornare in seconda divisione, lo ha investito di una clausola contrattuale molto importante. Secondo quanto riportato da Marca e dai profili social del Barça, infatti, il ragazzo nato a Laracha, avrebbe posto la sua firma su un contratto che prevede una clausola rescissoria di ben cento milioni di euro. Non male per un Millennial senza neanche una presenza tra i grandi. La speranza è che le tante aspettative possano pesargli il meno possibile, ma a quanto pare il club è convinto delle spalle forti del ragazzo. Certo, con una cifra del genere potrebbe crearsi un precedente storico… Un calciatore da cento milioni...in terza divisione?