Choupo-Moting, dalla retrocessione con lo Stoke a uomo-Champions: “Mi sono detto ‘non possiamo andare a casa così'”

Il gol che non ti aspetti segnato dal calciatore forse meno conosciuto del PSG. Eric-Maxim Choupo-Moting, non è proprio una stella, anzi, a vedere la lista dei calciatori di Tuchel è niente più che un onesto comprimario. Eppure ha deciso lui il match con l’Atalanta. E pensare che due anni fa lui e Shaqiri…

di Redazione Il Posticipo

Il gol che non ti aspetti segnato dal calciatore forse meno conosciuto del PSG. La rete che infrange i sogni dell’Atalanta e che spedisce i transalpini in semifinale di Champions League dopo 25 anni la segna Eric-Maxim Choupo-Moting, attaccante tedesco naturalizzato camerunese classe 1989. Non proprio una stella, anzi, a vedere la lista dei calciatori di Tuchel, tra presenti e assenti nel quarto di finale contro la Dea, niente più che un onesto comprimario. Eppure la zampata del definitivo 2-1 per i francesi la dà lui, che a fine partita riceve anche il premio di man of the match gentilmente…regalato da Neymar, a cui era stato assegnato.

STOKE – E dire che due anni fa Choupo-Moting era in cerca di squadra dopo una retrocessione. L’attaccante faceva parte della rosa dello Stoke City che nella stagione 2017/18 è tornato in Championship arrivando diciannovesimo in Premier League. Per il calciatore del PSG in quell’annata 32 presenze e 5 reti, non proprio uno score da Champions League. Eppure è arrivata la chiamata del PSG, che all’epoca ha fatto decisamente sorridere in Inghilterra. Come può un calciatore che non ha fatto la differenza nello Stoke andare a giocare con Neymar e Mbappè, si chiedevano oltremanica. E invece alla fine ha avuto ragione Choupo-Moting, che diventa eroe per caso in una serata che i tifosi francesi non dimenticheranno facilmente.

COME SHAQIRI – Lui però in se stesso ci ha sempre creduto e le sue dichiarazioni post-partita a BT Sport sono abbastanza eloquenti: “Quando sono entrato in campo mi sono detto ‘non possiamo perdere, non possiamo andare a casa così’. Ero molto fiducioso in me stesso e nelle capacità della squadra”. Un quarto d’ora dopo Choupo-Moting stava infilando il pallone alle spalle di Sportiello per una qualificazione che sembrava impossibile e che invece nel giro di pochi minuti è diventata realtà. E adesso è il momento di sognare. Del resto, in quello Stoke c’era anche un certo Xherdan Shaqiri. E non bisogna pensarci troppo per ricordarsi con chi lo svizzero ha giocato la scorsa Champions…

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