Choc in Argentina: acqua bollente su una guardalinee donna! “Ho sentito che me la lanciavano sulla schiena…”

Choc in Argentina: acqua bollente su una guardalinee donna! “Ho sentito che me la lanciavano sulla schiena…”

Grave episodio di violenza ai danni di Rosana Paz, assistente nella sesta serie argentina: nei minuti finale della partita tra Marquesado e San Martin, la guardalinee ha preso una decisione contro i padroni di casa… che le è costata una brutta ustione!

di Redazione Il Posticipo

Il calcio argentino fa parlare di sé, ma questa volta non ha niente a che vedere coi fenomeni del pallone. In sesta serie, nella sfida tra Marquesado e San Martin, si è registrato un grave attacco alla terna arbitrale: a rimetterci è stata la guardalinee Rosana Paz, aggredita dopo aver sbandierato una decisione contro i padroni di casa sull’1-0. La vittima dell’aggressione è stata trasportata in ospedale dove le è stata diagnosticata una “grave ustione”.

ACQUA BOLLENTE – Secondo quanto riportato ad As, la guardalinee della sfida in programma per la Liga Sanjuanina è stata attaccata con acqua bollente due minuti prima della fine della partita, vinta dai padroni di casa 1-0. I tifosi del Marquesado si sono vendicati nei confronti della Paz “rea” di aver preso una decisione ai loro danni. La vittima dell’aggressione ha spiegato come sono andate le cose: “Ho sentito che mi lanciavano acqua calda sulla schiena. Ho chiamato l’arbitro e ho chiesto che venisse gettata acqua fredda nella zona… Volevano sospendere la partita, ma abbiamo raggiunto un accordo per continuare”. La Paz è stata portata all’ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato una “grave ustione”. Nonostante questo la guardalinee non ha intenzione di mollare: “È dura essere una donna nel calcio, ma io voglio andare avanti. Spero di arbitrare nel prossimo fine settimana”. 

ALTRE REAZIONI – Anche il presidente del Marquesado ha dato la sua versione dei fatti: “Dicono che è stata lanciata una bottiglia d’acqua dalla tribuna… Non era acqua bollente… Non ho visto bruciature, ero con la Paz e non ci hanno mostrato nulla. Ma non voglio difendere i tifosi perché so come sono fatti. Se hanno intenzione di comportarsi così allora restino a casa. Non sono d’accordo con quello che hanno fatto. Cercheremo di fermarli. Vorrei parlare con Rosana per sapere come sta”. Pugno duro di Alberto Platero: il presidente della Liga Sanjuanina ha detto a Telesol Noticias che è stata inviata una relazione agli organi disciplinari perché venga applicata una “punizione”. Il numero uno della Liga ha ribadito che quanto accaduto “è andato oltre il calcio”. Come dargli torto…

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