calcio

Chilavert, mani da pugile e testa calda, tra sputi, cazzotti e…qualche chilo di troppo

Redazione Il Posticipo

Chilavert brucia le tappe. A 19 anni è già nel giro della nazionale e il suo esordio arriva in una partita niente male. Paraguay-Colombia vale moltissimo per i Cafeteros, nettamente più forti ma non ancora qualificati per il Mondiale. È il 1989. Al 90’ l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che potrebbero cogliere un successo storico. Chi calcia? Mentre tutti si interrogano, il ragazzino si presenta sul dischetto e spiazza Higuita, non uno qualsiasi. 2-1. Chilavert diventa un idolo nazionale. La Colombia, comunque, lo scatena davvero. Di nuovo partita decisiva per andare al Mondiale, quello del 1998. Gli animi si infuocano un po' ed El Chila decide di prendersela con un altro collega niente male: Tino Asprilla. La rissa che segue il suo cazzotto in faccia è leggendaria.

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