Chiamatelo “RomaRIO”: da Baixinho a Governador, nonostante i guai col fisco?

Il Senatore Romario è pronto a una nuova sfida, la candidatura a Governatore della “sua” Rio. E a giudicare dai sondaggi, potrebbe anche farcela, nonostante qualche grana giudiziaria…

di Redazione Il Posticipo

Se c’è un qualcosa che Romário de Souza Faria sa fare benissimo, è raggiungere i suoi obiettivi. Una volta il focus era sulle porte avversarie e O’Baixinho, il piccoletto, con 757 reti è il terzo miglior marcatore di tutti i tempi in competizioni ufficiali. Ora però dal campo, dopo un breve intermezzo in panchina (con il Vasco da Gama nel 2007), il campione del mondo 1994 è passato direttamente alla…tribuna. Quella politica, venendo eletto prima come parlamentare nel 2010 e poi senatore nel 2014. In attesa forse di correre per la presidenza, Romario è pronto a una nuova sfida. E pare proprio che possa vincere anche questa.

SONDAGGI – Da Baixinho a Governador il passo può essere molto breve, almeno a giudicare dai sondaggi riportati da Marca. A pochi giorni dall’apertura ufficiale della campagna elettorale, Romario è il favorito per la poltrona di Governatore della “sua” Rio de Janeiro. Le elezioni si terranno il 7 ottobre e quindi siamo ancora…all’inizio del campionato, ma il vantaggio dell’ex bomber della Seleçao è confermato da una serie di sondaggi. Quello dell’istituto Ipode lo vede in vetta alle intenzioni di voto con il 14%, mentre per l’istituto Paraná Pesquisas la fetta di possibili sostenitori è molto più ampia e raggiunge il 24%, quasi un elettore su quattro. Numeri da prendere con le molle, ma che possono far ben sperare Romario.

GUAI COL FISCO – E che di certo lo rinfrancheranno mentre continua a combattere una battaglia parallela, quella con il fisco brasiliano. La Nacion riporta infatti che qualche giorno fa al calciatore sarebbe stata sequestrata un’abitazione del valore di oltre due milioni di euro e che anche sua sorella Zoraide, sospettata di essere il prestanome del Baixinho, si sarebbe vista bloccare un conto da oltre un milione di euro. Una storia che però sembra non preoccupare troppo Romario, che più volte si è difeso al riguardo, attaccando i suoi rivali, molti dei quali sarebbero invischiati in faccende di corruzione. “Ho lavorato sodo e tutto quel che ho me lo sono sudato. Non ho mai preso un centesimo di denaro pubblico“. E i sondaggi gli danno forza. Che il piccoletto stia per segnare…l’ennesimo gol?

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