Chi sbaglia paga: Diagne fuori squadra e multato per un rigore…

Chi sbaglia paga: Diagne fuori squadra e multato per un rigore…

Il calciatore senegalese paga carissimo l’errore dal dischetto in Champions contro il PSG. Non doveva tirarlo, si è impossessato del pallone e ha sbagliato. E paga con una multa e con l’esclusione dalla prossima partita.

di Redazione Il Posticipo

Chi sbaglia paga. E a Diagne il proprio errore costa carissimo. Il calciatore senegalese del Bruges ha sbagliato un calcio di rigore nella sfida di Champions contro il PSG. Errore pesantissimo, costato un punto in classifica. Può succedere. E invece no. Non doveva accadere. Semplicemente, perché il senegalese non era autorizzato a presentarsi per l’esecuzione del penalty.

RIGORE – Accade tutto al 74′.  Thiago Silva commette fallo su di lui. L’arbitro fischia il calcio di rigore. Occasione più unica che rara per pareggiare i conti. Diagne, però, come riportato da SportBible, sbaglia tutto: prima a presentarsi dagli undici metri. E poi a calciare il rigore neutralizzato da Navas. L’incaricato era Vanaken. Non lui. Quanto basta per far andare su tutte le furie il tecnico Clement, che lo ha multato e non convocato in vista della sfida di campionato.

MULTA – La spiegazione è arrivata direttamente in conferenza stampa. “Nessuno ha detto a Diagne di calciare il rigore. Quando ho capito cosa stava accadendo, non ho voluto sceneggiate, considerato il contesto, ma sono orgoglioso di come Vanaken ha affrontato la cosa“. Diagne ha sbagliato e pagherà: “Non sarà convocato in vista della prossima sfida ad Anversa. Deciderò nelle prossime settimane o anche nei prossimi mesi se tornerà in squadra. E ci sarà anche una multa molto pesante. Ha commesso un errore stupido, che ha avuto conseguenze per il risultato e siamo tutti molto arrabbiati“.

RISSA – Nello spogliatoio si è sfiorata la rissa. “Questi episodi generano tensione. Fra i giocatori c’è stato uno scontro verbale. Diagne si è reso conto di aver commesso una sciocchezza ed è rimasto in silenzio. Abbiamo già avuto dei problemi di indisciplina e abbiamo sempre concesso ai nostri giocatori seconda possibilità. Ora tocca a Diagne dimostrare che accetta e comprende le norme e i valori del nostro club. Il ragazzo può ancora restare con noi anche se dipende da ciò che mostrerà nelle prossime settimane”. Un rigore… marziale.

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