Chi ha detto no tra Conte e il Real? Ecco quando Calderon disse: “Ha fatto richieste inaccettabili ed è un difensivista come Mou”

Antonio Conte affronta un Real Madrid che poteva anche…essere il suo. Il tecnico leccese racconta che nel 2018 i Blancos lo avevano contattato. E a quel punto lui aveva rifiutato. È andata davvero così? A sentire Conte, sì. Ma c’è sempre un’altra campana, che è rappresentata da un ex presidente del Real…

di Redazione Il Posticipo

Antonio Conte affronta un Real Madrid che poteva anche…essere il suo. In conferenza stampa, il tecnico leccese racconta che nel 2018, dopo l’addio di Zidane e il momentaccio con Lopetegui, i Blancos lo avevano contattato. E a quel punto lui aveva rifiutato: “Quella volta la stagione era già iniziata, sarebbe stato molto difficoltoso prendere in corsa una situazione già programmata, così per questo ho preferito eventualmente rimandare…”. È andata davvero così? A sentire Conte, sì. Ma c’è sempre un’altra campana, che è rappresentata da un ex presidente del Real. All’epoca, mentre ancora la scelta di Solari non era definitiva, Ramon Calderon aveva spiegato le cose in maniera differente.

RICHIESTE – Sarà anche un grande ex con il dente parecchio avvelenato, ma difficile sostenere che l’ex numero uno non sappia sempre molto di quel che gira attorno alla Casa Blanca. E nel 2018, parlando a BBC Radio 5 della possibile scelta di Conte, aveva parlato di una rottura avvenuta non per decisione del tecnico, ma dello stesso Real Madrid. “Ha chiesto un contratto di tre anni e di venire a Madrid con cinque persone del suo staff. Oltre che di avere mano libera per quel che riguarda i nuovi acquisti e le cessioni. Ma questo è qualcosa che per Florentino Perez è assolutamente inaccettabile”. Plausibile, anche considerando che le frizioni sul mercato erano quelle che avevano portato all’addio di Zidane.

DIFENSIVISTA – Sempre in quel frangente, Calderon aveva comunque bocciato l’idea di far sedere Conte sulla panchina del Bernabeu. Troppo simile a un altro grande ex dei Blancos… “Non credo che Antonio Conte sia l’allenatore che il Real Madrid si aspetta. È come Mourinho, un allenatore difensivista che gioca con tre difensori centrali e fa il contropiede. E non è quello che vogliono vedere al Bernabeu. Perez ci ha già provato con Mourinho. Alla fine la Champions League non è arrivata e il portoghese ha lasciato il club in una pessima situazione”.  E alla fine al Real…è rimasto Solari, mentre Conte un anno dopo si è accordato con l’Inter. Ora però…ci si vede di nuovo.

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