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Cheryshev: una rivincita…Real, anzi, Mondiale!

L'autore di due dei gol della Russia ha alle spalle una storia incredibile che riassume la quintessenza del calcio, capace sempre di regalare una seconda chance...

Redazione Il Posticipo

La prima partita di Russia 2018 ricorda che il calcio offre sempre una seconda opportunità. Una prospettiva piuttosto consolante e afferrata al volo da Cheryshev, che si prende una rivincita mondiale dopo una sfortuna... galactica. Forse in pochi ricordano la parabola di questo calciatore a cui il destino ha regalato una storia che sa di rivalsa.

ANTEFATTO – Il russo, che entra nella storia per aver segnato la prima doppietta nel mondiale di casa, oltre a issarsi a titolo di capocannoniere per almeno un giorno, riscatta un passato non esattamente da ricordare al Real Madrid. Ha infatti vestito a lungo la maglia dei Blancos, ma senza grande fortuna. Anzi, ha causato anche un... danno seppur involontario alle Merengues. Dopo essere stato inserito nella cantera nel lontano 2002, ha finalmente debuttato con il Real Madrid nel 2012, ma per il resto si ferma a sette presenze a una rete. E per giunta ha causato l’eliminazione dalla Coppa del Re del 2015. Tutta colpa di una disattenzione. Cheryshev non doveva giocare, perché squalificato, la partita contro il Cadice. Ma il russo gioca e segna anche e la Real Casa viene dunque esclusa dalla competizione. Non è certo per quel motivo, però, che la sua carriera al Bernabeu è passata quasi sottotraccia. Al netto dell’errore, i Galacticos non hanno mai creduto fino in fondo nelle doti di questo ragazzo, che è sempre stato girato in prestito a varie squadre spagnole, sino a che il Villarreal non ha posto fine al pellegrinaggio, chiudendo il suo acquisto per sette milioni di euro.

SFORTUNATO - A dirla tutta il ragazzo non è stato particolarmente fortunato neanche con la nazionale. Per colpa di un infortunio arrivato prima della manifestazione, Capello lo ha preso in considerazione solo come “accompagnatore” ai Mondiali del 2014: convocato per fare esperienza. Anche perchè Don Fabio, che lo conosce dai tempi della sua seconda parentesi al Real, quando il russo è ancora una promessa, ripone in lui grande fiducia. Peccato che anche nel 2016 Cheryshev salti l’Europeo, di nuovo per un problema fisico. E nella prima partita del Mondiale casalingo, neanche Čerčesov gli ha concesso fiducia dal primo minuto. Però il calcio toglie e il calcio dà: Cheryshev, che ha saltato per infortunio le ultime due competizioni internazionali, entra in campo per sostituire Dzagoev, che non riesce a stare in campo. E sigla una doppietta, con una rete, quella del 4-0, da cineteca. Una storia da raccontare a figli, nipoti e pronipoti.