Chelsea, Zola ammette l’errore con i giovani: “Io e Sarri non abbiamo capito il potenziale di Tomori”

L’ex vice del Chelsea ha parlato qualche mese dopo la fine della sua avventura al fianco di Maurizio Sarri. I Blues hanno chiuso la scorsa stagione col terzo posto in Premier e l’Europa League tra le mani, ma forse avrebbero potuto fare qualcosa in più…

di Redazione Il Posticipo

Anche i migliori allenatori possono sbagliare. Lo scorso anno Maurizio Sarri è sbarcato al Chelsea dopo le stagioni al Napoli con l’idea di misurarsi con un calcio diverso e far giocare bene la sua squadra. La sua prima e unica stagione in Inghilterra, con Gianfranco Zola al suo fianco, però è stata luci ed ombre: molto bene all’inizio, male dopo qualche mese, in ripresa e persino vincente nel finale. Le cose sarebbero andate meglio difensivamente se Fikayo Tomori fosse rimasto allo Stamford Bridge? Zola è uscito allo scoperto mesi dopo e ha ammesso le sue responsabilità.

ERRORE DI VALUTAZIONE – L’ex vice di Sarri ha ammesso ai microfoni dell’Evening Standard di non essere riuscito a comprendere lo straordinario potenziale di Tomori nell’estate 2018. L’allenatore toscano non pensava che il difensore canadese naturalizzato inglese fosse all’altezza della Premier League e ha spinto per il suo passaggio in prestito al Derby County, dove è stato allenato proprio da Frank Lampard, oggi alla guida dei Blues. Zola ha ammesso l’errore commesso: “Tomori è un grande giocatore. Lo scorso anno lo abbiamo allenato durante la preseason, ma non siamo riusciti a comprendere tutte le qualità che sta dimostrando oggi. Vederlo così forte in campo è stato sorprendente ed è una grande lezione per noi e soprattutto per me. Tomori sta andando oltre le mie aspettative”. Il 21enne ha totalizzato 15 presenze in stagione e ha contribuito a trasformare il Chelsea in una pretendente al titolo.

CERTEZZA ABRAHAM – Dietro i successi del Chelsea non c’è solo la rivelazione Tomori, ma anche la crescita esponenziale di Tammy Abraham e Mason Mount: il primo lo scorso anno era in prestito all’Aston Villa, il secondo al Derby County. Tutti e tre hanno preso parte al 4-0 rifilato dall’Inghilterra al Kosovo nelle qualificazioni ad Euro 2020. Zola però non è rimasto sorpreso da quello che stanno facendo: “Avevamo capito che Abraham fosse un grande talento. Ho apprezzato molto il suo atteggiamento e la sua fame. Stesso discorso per Mount… Avevo visto i suoi video quando giocava al Derby e in Olanda. Aveva bisogno di adattarsi al Chelsea, ma si capiva che aveva un grosso potenziale”. Zola ha ammesso l’abbaglio preso su Tomori: anche Sarri ammetterà di non averci visto bene?

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