Chelsea-Tottenham, i responsabili VAR ammettono un errore grave: Lo Celso neanche ammonito per un fallo da espulsione

Chelsea-Tottenham, i responsabili VAR ammettono un errore grave: Lo Celso neanche ammonito per un fallo da espulsione

Agli inglesi la VAR non piace e su questo non si discute. In Premier League però anche gli arbitri ci mettono del loro per creare confusione. E i responsabili VAR avrebbero appena ammesso un grave errore di valutazione durante Chelsea-Tottenham .

di Redazione Il Posticipo

Agli inglesi la VAR non piace e su questo non si discute. Dalle parti di Sua Maestà si fa un gran discutere di protocolli, di controlli a schermo e di fuorigioco ascellari, al punto che quasi nessuno da quando è stata adottata non ha criticato neanche una volta il nuovo sistema. In Premier League però anche gli arbitri ci mettono del loro per creare confusione. Evidentemente, la segretezza che contraddistingue le scelte dei fischietti durante e dopo le partite non è per gli inglesi. Almeno considerando che, da quanto riporta il Daily Mail, i responsabili VAR avrebbero ammesso un grave errore di valutazione durante Chelsea-Tottenham .

NIENTE ROSSO – La partita è finita comunque male per la squadra di Mou, che ha perso 2-1 contro Lampard e i suoi, ma le cose potevano anche andare peggio. A pochi minuti dall’inizio della ripresa, con il parziale sul 2-0 per i padroni di casa, Lo Celso interviene durissimo su Azpilicueta. L’arbitro Oliver non sanziona l’argentino e trova l’appoggio da parte dei colleghi dietro lo schermo. Come spiega Mark Chapman, presentatore di Match of The Day 2, alla richiesta di spiegazioni sul perchè Lo Celso non era stato espulso i responsabili VAR avrebbero risposto che non c’era possibilità per l’ex Betis di fare altrimenti. “Non poteva poggiare il piede da nessuna altra parte” è la spiegazione ricevuta.

ERRORE – Peccato però che a fine partita, come spiega il tabloid, gli stessi responsabili abbiano poi fatto marcia indietro, ritrattando e ammettendo che in effetti Lo Celso andava espulso. Dunque, stavolta nessun problema tecnologico ma una valutazione umana sbagliata. Quanto basta, comunque, per infervorare gli animi. Se la VAR non risolve nulla neanche in casi del genere, chiosano in parecchi, è inutile che ci sia. Arrivano parecchie critiche anche per Oliver, che come tutti i colleghi d’Oltremanica tende a fidarsi di quello che gli arriva dalla sala VAR e non è andato a controllare di persona il replay a bordo campo. Insomma, nel risultato forse cambia poco (se non in meglio per il Tottenham), ma questo derby di Londra di certo non aiuta la VAR a prendere piede…

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