Chelsea, scoppia il caso Mount: con la squadra in autoisolamento, il talento dei Blues…va al parco a giocare a pallone

Chelsea, scoppia il caso Mount: con la squadra in autoisolamento, il talento dei Blues…va al parco a giocare a pallone

Quarantena? No, macchè, calcetto. E poco importa che un compagno di squadra sia stato il primo calciatore di Premier League con il Covid-19. Al Chelsea, dopo la positività di Hudson-Odoi, i calciatori sono tutti in autoisolamento. Tutti, tranne Mount, che assieme a Rice del West Ham ha preferito giocare al parco…

di Redazione Il Posticipo

Quarantena? No, macchè, calcetto. E poco importa che un compagno di squadra sia stato il primo calciatore di Premier League ad annunciare di aver contratto il Covid-19. Al Chelsea, dopo che Hudson-Odoi è risultato positivo al coronavirus, tutti quanti, staff e calciatori, avevano ricevuto disposizioni di mettersi in isolamento. Qualcuno, però, ha dato meno ascolto degli altri e adesso è al centro delle polemiche. Il talento Mason Mount, uno dei giovanissimi prodotti del vivaio lanciati da Lampard, ora rischia una sanzione disciplinare, visto che potrebbe aver contagiato chi gli era vicino. Tra cui…il collega e amico Rice, del West Ham.

ISOLAMENTO – Lo riporta il Daily Mirror, spiegando che il calciatore del Chelsea è stato pizzicato a giocare a pallone in un parco di Londra, in una partitella che ha coinvolto anche Rice. In tutto in barba alle disposizioni del club in seguito alla positività di Hudson-Odoi. Rice, almeno, può giustificarsi con il West Ham sapendo di non essere in isolamento, anche se ora, dopo aver passato del tempo assieme a Mount, il rischio è che anche il calciatore degli Hammers finisca dritto dritto in casa senza la possibilità di avvicinarsi a nessuno. Chi rischia di più è Mount, visto che l’indicazione di entrare in auto-quarantena arrivava direttamente dal Chelsea.

TESTIMONI – A smascherare il calciatore del Chelsea e a mettere alla berlina la sua pessima idea sono stati i passanti. Che, come raccontano al Mirror, si sono incuriositi quando hanno visto delle auto arrivare al parco e hanno riconosciuto sia Mount che Rice. “Ero al parco con mio figlio per allenarci”, spiega uno dei testimoni. “Abbiamo notato un’auto un po’ ridicola e ci siamo chiesti chi fosse. Poi è arrivata un’altra macchina con tre o quattro persone all’interno. Mio figlio ha riconosciuto Mason Mount, che era alla guida. Hanno giocato una partita cinque contro cinque, o sei. Anche Declan Rice stava giocando. Indossavano delle fasce, ma non era chiaro se lo facessero per proteggere se stessi, o altre persone, oppure per non essere notati. Immagino che il club sia furioso”. E probabilmente…immagina bene.

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