Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Chelsea, sconfitta pesantissima. Lampard: “Se commettiamo leggerezze, perdiamo le partite”

Con le tre reti subite in casa dello Sheffield e rimette in seria discussione la possibilità di entrare fra le prime quattro.

Redazione Il Posticipo

Sconfitta pesantissima per il Chelsea che prende tre reti in casa dello Sheffield e rimette in seria discussione la possibilità di entrare fra le prime quattro. Lampard, a fine partita, ha analizzato la sfida. Le sue parole sono riportate da Football London.

RUDIGER - Rinunciare dall'inizio a Rudiger è stata una scelta che non ha pagato: "Lo Sheffield United aveva più voglia e personalità, si percepiva dal loro approccio al match. Rudiger si è comportato molto bene, è stato sempre fra i migliori in allenamento ma, come dico sempre, devo assumermi la responsabilità di scegliere la formazione anche rispettando la competizione all'interno del gruppo. E non c'è stato nessun problema con lui".

ERRORI - Lo Sheffield ha dominato, ma anche il Chelsea ci ha messo del suo. "Oggi non siamo stati all'altezza. Non siamo stati abbastanza bravi, non abbiamo creato abbastanza occasioni né sfruttato la qualità del nostro gioco cedendo anche qualcosa sul piano della fisicità". E non solo. "Abbiamo commesso errori che hanno portato a loro gol. Se si commettono certe leggerezze, ti costano il risultato. Lo Sheffield è una buona squadra ma noi dobbiamo trovare la capacità di dimenticare questa sconfitta. Voglio solo guardare avanti. Meglio non entrare nell'analisi e nei dettagli della partita di oggi, preferisco essere positivo.  Non è una questione di pazienza o di sopportazione degli errori ma di cercare le risposte e trovare i motivi che ci portano a questi errori, Di certo, ho imparato molto".

FIDUCIA - Parola d'ordine, ritrovare fiducia. "Sappiamo chi siamo e quali partite ci aspettano da qui sino alla fine della stagione. Ci saranno molti impegni ravvicinati, non c'è tempo di piangerci addosso. Abbiamo l'opportunità di lottare per i primi quattro. Ed è un risultato che in pochissimi si aspettavamo da noi all'inizio della stagione.