Chelsea, scintille fra Lampard e Mourinho: botta e risposta in diretta tv…

Chelsea, scintille fra Lampard e Mourinho: botta e risposta in diretta tv…

Dopo il risultato maturato all’Old Trafford, Mourinho, in TV, ha contestato a Lampard la scelta dell’undici di partenza. E poi ha messo in discussione gestione tattica e personalità del Chelsea. Secca la risposta del tecnico: “Non mi preoccupo di cosa dicono gli esperti…”

di Redazione Il Posticipo

Esordio negativo per Lampard sulla panchina del Chelsea. Il poker servitogli dal Manchester brucia, così come le critiche riservategli da Mourinho. L’ex tecnico dei blues, in veste di opinionista TV a Sky, ha commentato duramente le scelte del suo ex centrocampista, che però non ha incassato. Anzi. Lo scambio di battute fra i due, riportato dal Sun, fa già…scintille.

BACCHETTATO –  La disamina dello Special One è articolata quanto severa. Diverse picconate, sulle scelte iniziali di Lampard. “La scelta della formazione non mi ha convinto. Si parla di assenti ma se  Kante ha meno di un’ora nelle gambe, allora può partire dell’inizio. E poi se dura solo un’ora, amen. Ma Frank che forse ci ascolta ci dirà che era impossibile farlo giocare dal primo minuto. La mia sensazione è che avrebbe potuto mettere più esperienza in campo. Alonso, Kante e Giroud erano in panchina. Se vai a giocare all’Old Trafford, anche se questo non è  certo un Manchester che terrorizza gli avversari, è pur sempre lo United” E poi disserta anche sulla tattica. Con altrettanta severità. “Il Chelsea non mi è apparso compatto in fase difensiva, c’era troppo spazio tra le linee e anche il pressing è stato inefficace. Per certe partite serve qualcosa in più”. 

RISPOSTA – Una “lezioncina” che evidentemente non è piaciuta a Lampard. L’ex centrocampista ascolta, sembra stupito ma poi…risponde con personalità: “Non devo preoccuparmi troppo di ciò che dicono gli altri, specialmente gli esperti. Questa è la squadra che ho avuto a disposizione e io credo nei miei ragazzi e in chi mando in campo. Sono un allenatore e ho l’obbligo di scegliere la formazione migliore. Sono un allenatore e in quanto tale non posso prendere e trascinare le persone fuori dall’infermeria, siano esse esperte o meno. E, sia chiaro, non voglio che questa sia una scusa. Siamo rimasti in gara per oltre un’ora, poi abbiamo fatto diversi errori. Non è stata una partita da 0-4 per quanto si è visto in campo, ma dobbiamo accettarne il verdetto“. Scintille dopo appena 90′. E se il buongiorno si vede dal mattino…

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