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Chelsea, l’addio amaro di Drinkwater: “Un pessimo affare per entrambi, scusate per come è andata a finire…”

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Dopo una serie di cessioni in prestito, per Danny Drinkwater è arrivato il momento di salutare i Blues. E l'inglese non nasconde di certo l'amarezza per come sono andate le cose...

Redazione Il Posticipo

Con la maglia del Leicester City, non si capiva troppo bene se quello davvero forte fosse Ngolo Kanté o Danny Drinkwater. Così, per non sbagliare, il Chelsea si era portato a casa entrambi i centrocampisti nel giro di un anno. Poi ha capito: il fenomeno era Kanté. Da allora, Drinkwater ha iniziato a parabola discendente, fino ad apparire più sulle pagine di cronaca che sportiva. Ora, dopo una serie di cessioni in prestito, è arrivato il momento di salutare i Blues, visto che il contratto da cinque anni firmato nel 2017 è in scadenza. E al momento dell'ormai classico post social, l'inglese non nasconde di certo l'amarezza per come sono andate le cose.

DELUSIONE - Il post su Instagram di Drinkwater è una galleria di foto di momenti di gioia, come la vittoria della FA Cup, anche se gli attimi di felicità sono stati davvero pochi. E il calciatore stesso lo sa bene... "Il mio tempo al Chelsea è terminato... In realtà mi fa sentire strano scriverlo. Io, il club e i tifosi siamo tutti molto delusi per come sono andate le cose, su questo non c'è dubbio. Gli infortuni, il modo in cui sono stato trattato, gli sbagli che ho fatto, i problemi sul campo, la mancanza di minuti... La lista delle scuse sarebbe lunghissima, ma non può certo cambiare tutto quello che è successo". Compresi soprattutto i problemi extra campo, tra guida in stato di ebrezza e un momento di depressione che lo ha portato a chiedersi se valeva la pena continuare a giocare a calcio.

IL LATO POSITIVO - Ma l'esperienza al Chelsea è stata solo negativa? No, qualcosa di buono c'è stata. "Voglio guardare al lato positivo delle cose degli ultimi 5 anni. Ho giocato con grandissimi calciatori, sono stato allenato da tecnici eccezionali, ho lavorato con degli staff spettacolari, ho conosciuto gente magnifica, vissuto in posti splendidi, ho viaggiato in giro per il mondo e ho vinto qualche altro trofeo". Eppure... "Il calcio è uno sport fantastico, ma possiamo dire con certezza che per entrambe le parti in causa questo è stato un pessimo affare. A tutti i tifosi del Chelsea chiedo scusa per come sono andate a finire le cose, avrei voluto che poteste vedermi al mio meglio con la vostra maglia, mentre faccio ciò che amo".