Chelsea, la congiura dei senatori: il futuro di Sarri è nelle loro mani

Acque agitate in casa Chelsea alla vigilia della finale di Europa League. La dirigenza dei Blues è pronta a fare le sue valutazioni sul manager dopo una stagione fatta di alti e bassi. La squadra “salverà” Maurizio Sarri?

di Redazione Il Posticipo

Maurizio Sarri-Chelsea: avanti insieme oppure sarà divorzio? Oltremanica continua a essere incerto il futuro del manager italiano a pochi giorni dalla sua prima finale europea in carriera. A quanto pare però non sarà l’esito della sfida di Baku con l’Arsenal a decidere la sorte del tecnico… bensì il parere della sua squadra! La dirigenza sembra intenzionata ad allontanare il manager, ma l’ultima parola spetterà allo spogliatoio del Chelsea.

DECISIONI – Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la dirigenza parlerà coi senatori prima di prendere una decisione definitiva sul futuro di Sarri: il club vuole capire se c’è armonia all’interno della prima squadra. Risultati alla mano, ci sarebbero più motivi per confermare il tecnico, che ha chiuso la stagione al terzo posto in Premier League alle spalle dei colossi Manchester City e Liverpool e che ha conquistato la finale di Europa League dopo quella di Carabao Cup. Nonostante questo il club teme che i metodi di Sarri possano costernare i senatori. Questioni tattiche a parte, secondo quanto appreso da Sportsmail, il modo con cui il manager ha trattato il capitano Gary Cahill, finito ai margini nonostante la sua grande storia col club londinese, avrebbe infastidito alcuni giocatori.

COME IN PASSATO – Il parere dello spogliatoio è sempre stato importante al Chelsea e ha sempre influenzato le decisioni dalla dirigenza: José Mourinho è stato esonerato nel dicembre 2015 per una “palpabile discordia tra manager e giocatori” come rivelato dal direttore tecnico Michael Emenalo. Nemmeno un successo in Europa League cambierebbe le cose, come dimostra quanto accaduto nel 2013, quando Rafa Benitez non è stato confermato alla guida della squadra nonostante il successo in finale contro il Benfica e il terzo posto in Premier… proprio come Sarri? Il club sa che il tecnico italiano è poco apprezzato da una grossa fetta dei tifosi, che invece accoglierebbero a braccia aperte Frank Lampard, ora alla guida del Derby County che sfiderà l’Aston Villa nella finale playoff di Championship: l’ex centrocampista avrà il coraggio di separarsi dalla sua squadra qualora dovesse arrivare la promozione in Premier? Sarri osserva interessato e ribadisce la sua volontà di restare alla guida del club. Ma i senatori saranno d’accordo?

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