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Chelsea, i senatori contro Lukaku: Azpilicueta, Jorginho, Kanté e Rudiger hanno dato ragione a Tuchel

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Romelu Lukaku of Chelsea is congratulated by Thomas Tuchel, Manager of Chelsea following victory in the Premier League match between Chelsea and Aston Villa at Stamford Bridge on September 11, 2021 in London, England. (Photo by Eddie Keogh/Getty Images)

Come hanno preso i compgni di squadra al Chelsea le dichiarazioni di Lukaku? Sarebbero stati proprio alcuni dei senatori del gruppo a convenire con il tecnico che l'esclusione del belga dalla partita con il Liverpool era la giusta punizione...

Redazione Il Posticipo

Come hanno preso al Chelsea le dichiarazioni di Lukaku sul suo ritorno a Londra e sulla nostalgia dell’Inter? Non bene, come ha confermato lo stesso tecnico dei Blues, decidendo di escludere il calciatore dalla partita contro il Liverpool. Tuchel ha parlato di frasi poco opportune e di situazione che andrà chiarita a porte chiuse, ma certamente il club non ha gradito. Anche perché per riportare il centravanti belga a Stamford Bridge sono stati spesi 115 milioni di euro, dunque se il ritorno di Lukaku fosse un flop sportivo lo sarebbe ancor di più dal punto di vista economico. E anche i tifosi, che pure senza Lukaku hanno da poco visto i Blues vincere la Champions League, non hanno per niente apprezzato le parole del bomber.

SENATORI - E i compagni di squadra, che ne pensano? Secondo quanto spiega TheAthletic, sarebbero stati proprio alcuni dei senatori del gruppo a convenire con il tecnico che l'esclusione del belga dal big match contro i Reds era la mossa giusta. La testata inglese fa i nomi dei quattro calciatori che hanno aiutato Tuchel a scegliere cosa fare con il centravanti: Azpilicueta, Jorginho, Kanté e Rudiger. Ovvero i quattro che solitamente tengono al braccio la fascia da capitano dei Blues. Il loro parere è stato fondamentale per confermare all'allenatore che tutto il gruppo è compatto nel condannare il comportamento di Lukaku. "Nessuno riesce a credere a quello che ha fatto", spiegano fonti interne allo spogliatoio a The Athletic.

ALTRI ATTRITI - Del resto, chiosa la testata, non è neanche la prima volta che il belga si lamenta a mezzo stampa della sua situazione all'interno di un club. Lo aveva fatto nel suo primo periodo al Chelsea e poi anche ai tempi del Manchester United. E non può certo sfuggire a nessuno il fatto che in entrambi i casi il rapporto sia terminato con un addio più o meno burrascoso. Un'altra delle mosse di Lukaku, poi, ha contribuito ad aumentare gli attriti. A differenza degli altri compagni di squadra non convocati per il match, l'ex interista non era presente in tribuna a Stamford Bridge. Non esattamente il modo migliore per farsi perdonare...