Chelsea, brutto primo tempo di Chilwell ma c’è una spiegazione: non parla… francese

Nel calcio, la comunicazione di reparto e tra reparti è fondamentale. E questa sembra la spiegazione del brutto primo tempo di Ben Chilwell nel match contro il Crystal Palace. Il calciatore del Chelsea gioca male perché… non parla francese.

di Redazione Il Posticipo

Un calciatore forte è forte sempre, a prescindere da squadra e contesto? Non proprio. Soprattutto nella parte bassa del centrocampo e in difesa, il contesto dello spogliatoio, l’intesa e la facilità comunicativa tra i giocatori fanno un’enorme parte del lavoro. Questo perché nei giochi di squadra è necessario, specie nelle situazioni intricate poter contare sulle direttive di un portiere, dei compagni di difesa, di un mediano che chiama un uomo o il raddoppio e via discorrendo. E questa sembra la spiegazione del brutto primo tempo di Ben Chilwell contro il Crysal Palace. Il calciatore del Chelsea gioca male perché… non parla francese.

IL FRANCESE – Il terzino sinistro arrivato in estate dal Leicester City, sembra avere qualche problemuccio d’intesa con i compagni di reparto. Frank Lampard l’ha voluto fortemente per sostituire Marcos Alonso. Chilwell piace molto ma pare essere un po’ troppo legato… alla lingua inglese. Secondo Matt Law, giornalista del Daily Telegraph, i 4 difendenti parlano tra loro in francese. E il numero sale a 5 considerando il centrocampista difensivo Kanté. Insomma, più Bleus che Blues. Zouma e il portiere Mendy sono francesi, Azpilicueta ha giocato 3 anni al Marsiglia e Thiago Silva addirittura 8 al PSG.

LA STESSA LINGUA, IL CALCIO – Nei primi 10 minuti della partita, il terzino sinistro ha perso la bellezza di cinque palloni, fortunatamente, nessuno di questi si è rivelato sanguinoso. Negli spogliatoi, il corroborante tè non deve avergli semplicemente fatto bene. Forse ha ricordato a tutti che si trovano nella capitale inglese. Così, dal 45esimo minuto Chilwell cambia quasi personalità: gioca molto bene, con sicurezza. E al 50′ costringe anche l’arbitro a mettere a verbale il suo nome sotto la lista dei marcatori dell’incontro. Per far capire si può parlare tutti la stessa lingua, quella del calcio, 16 minuti più tardi è proprio l’altro difensore, il francese Kurt Zouma a segnare il 2-0 provvisorio. Chiudono la partita contro il Crystal Palace due rigori di Jorginho. Anche perché per calciare dagli undici metri…il francese non serve mica!

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