Chelsea, Abramovich sempre più vicino all’addio? Il Times fa una rivelazione importante…

Chelsea, Abramovich sempre più vicino all’addio? Il Times fa una rivelazione importante…

Abramovich e il Chelsea, una storia lunga quindici anni. E destinata a finire presto? Stavolta il Times si concentra su un segnale interno piuttosto che su un movimento esterno: per la prima volta dal 2011, il proprietario non ha più un box a Stamford Bridge…

di Francesco Cavallini

Abramovich e il Chelsea, una storia d’amore, di denaro e di vittorie lunga quindici anni. E destinata a finire presto? Ciclicamente, dall’Inghilterra arrivano ipotesi riguardo una cessione del club da parte del magnate russo. Alla finestra, ormai da qualche tempo, ci sarebbe il miliardario Jon Ratcliffe, che con il suo colosso petrolchimico Ineos è già sbarcato nel ciclismo acquistando il team Sky e ora sarebbe pronto a fare il grande salto, dopo aver acquisito già il Basilea. Stavolta il Times, sempre molto attento alle vicende del club, si concentra però su un segnale interno piuttosto che su un movimento esterno.

NIENTE BOX – Una piccola cosa, ma che può significare molto. Il quotidiano britannico segnala che nel bilancio 2018 della Fordstam, la controllante del Chelsea, per la prima volta dal 2011, il proprietario del club non ha acquistato neanche uno dei box della tribuna di Stamford Bridge. Un segnale abbastanza importante, considerando che nel corso di quasi dieci anni il russo ha sempre speso (versando il denaro nelle casse del club) nella una cifra variabile da uno a tre milioni di sterline, stagione dopo stagione, per offrire corporate ospitality alle partite del Chelsea. E questo disinteresse, chiosa il Times, non può certo passare inosservato in un momento in cui si parla sempre più spesso di cessione.

DISMISSIONE? – Vero anche che, al momento attuale, di un box tutto suo Abramovich se ne farebbe comunque davvero poco, dato che è impossibilitato a tornare nel Regno Unito per mancanza di rinnovo del suo visto. Ma ciò non toglie che i suoi vicari a Londra, il presidente Bruce Buck e la plenipotenziaria Marina Granovskaia, avrebbero tutto l’interesse a continuare a fornire ospitalità alle aziende che sponsorizzano o vogliono sponsorizzare il club. A meno che non ci sia già in atto un piano di dismissione e che quindi non ci sarebbe bisogno di attrarre nuovi investitori, ma solo di stabilire la cessione del club. In ogni caso, il Times parla di un nuovo accordo. Qualora Abramovich (o chi per lui) volesse utilizzare uno dei box, pagherà al momento. Insomma, il proprietario…che fa il biglietto. Che a questo punto, potrebbe anche essere quello di partenza…

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