Che disavventura per M’Poku! La polizia belga ferma una partita (con assembramento) che coinvolge l’ex Cagliari e Chievo

In Italia Paul-José M’Poku non ha lasciato un grandissimo segno con le maglie di Cagliari e Chievo Verona. Ora l’attaccante gioca negli Emirati, ma il coronavirus lo ha convinto a tornare in Belgio, dove è finito sotto i riflettori per un comportamento non proprio rispettoso della situazione attuale…

di Redazione Il Posticipo

In Italia Paul-José M’Poku non ha lasciato un grandissimo segno. L’attaccante della Repubblica Democratica del Congo con passaporto belga ha giocato in Serie A con le maglie di Cagliari e Chievo Verona, raccogliendo 36 presenze e appena tre reti, tutte con la maglia della squadra sarda. Poi il suo lungo girovagare, iniziato allo Standard Liegi, proseguito nelle giovanili del Tottenham e in Grecia, lo ha portato negli Emirati Arabi Uniti. Lo stop a livello mondiale imposto dal coronavirus, però, lo ha convinto a tornare in Belgio, dove è finito sotto i riflettori per un comportamento non proprio rispettoso della situazione attuale…

PARTITA CLANDESTINA – Come ha spiegato sul suo profilo Facebook Julien Woolf, assessore allo sport e alle politiche giovanili del comune di Visè, l’ex giocatore di Cagliari e Chievo è infatti stato coinvolto in una…partita di calcio clandestina, che ha causato un assembramento, terminato solo con l’intervento della polizia. In Belgio il governo ha imposto la conclusione della Pro League (assegnata al Bruges a tavolino) sia per evitare i contatti tra i calciatori, possibili veicoli di contagio, che per far sì che non si riunissero troppe persone per assistere, dal vivo o in tv, alle partite. E il fatto che per guardare il match improvvisato si sia creato un capannello di una sessantina di spettatori di certo non ha fatto la gioia delle autorità.

RIMPROVERO – Un comportamento, quello di M’Poku e altri colleghi, che ha costretto l’assessore a rimproverarli pubblicamente. “Ringrazio la Polizia della Basse-Meuse per il suo intervento di oggi al campo sportivo dove era stata organizzata una partita di calcio con molti spettatori, che ha coinvolto in particolare Paul-José M’Poku, Medhi Carcela e Junior Edmilson… Persone che dovrebbero dare l’esempio! Sarà un piacere rivederli sui nostri campi da calcio, ma quando le condizioni sanitarie lo permetteranno!”. Goal riporta anche il chiarimento dell’attaccante: È vero, abbiamo giocato. Ci hanno contattati alcuni calciatori dilettanti. Volevamo giocare in 11 contro 11, ma a poco a poco si è creata una folla”. Del resto, il calcio interessa parecchio. Motivo per cui in Belgio, per sicurezza, hanno deciso…di vietarlo per un po’…

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