Champions, verso una nuova rivoluzione: si vogliono aggiungere altre quattro partite, ma ci sono problemi…

Champions, verso una nuova rivoluzione: si vogliono aggiungere altre quattro partite, ma ci sono problemi…

La coppa dalle grandi orecchie fa sempre parlare di sè e catalizza l’attenzione in un momento in cui i piani per una eventuale Superlega sembrano in stand-by.. E quindi continuano le proposte per un cambiamento di formato a partire dal 2024, in modo da avere più partite e, di conseguenza, più diritti TV e più incassi…

di Redazione Il Posticipo

La Champions League riprenderà tra circa un mese, con gli ottavi di finale di una edizione riservata solo alle squadre di Italia, Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. Ma la coppa dalle grandi orecchie fa sempre parlare di sè, soprattutto per quello che riguarda il futuro. In un momento in cui i piani per una eventuale Superlega sembrano in stand-by, a catalizzare l’attenzione di chi cerca di capire come aumentare i guadagni provenienti dal calcio c’è ovviamente la massima competizione europea. E quindi continuano le proposte per un cambiamento di formato della Champions a partire dal 2024, in modo da avere più partite e, di conseguenza, più diritti TV e più incassi.

QUATTRO PARTITE – Il Times spiega che l’ultima idea è quella di aggiungere quattro match ai 13 già necessari per sollevare il trofeo partendo dalla fase a gironi. Dove e come verranno aggiunte queste quattro partite, il quotidiano inglese non lo specifica, ma sottolinea che i leader del calcio continentale sono arrivati alla conclusione che sarà necessario farlo. Le opzioni sono una ristrutturazione della fase a gironi oppure l’aggiunta di un girone a partita unica tra fase iniziale e fase a eliminazione diretta. In ogni caso, l’obiettivo sarebbe quello di aumentare il numero di gare trasmesse in TV e soprattutto venire incontro all’ECA. L’associazione che riunisce i maggiori club calcistici del continente è infatti intenzionata a chiedere un restyling completo della Champions.

ECA – E se le sue proposte radicali (tra cui quella di garantire alle semifinaliste la qualificazione all’edizione successiva) non venissero accolte, l’ECA vorrebbe almeno aumentare il numero di partite di Champions fino a oltre 20. Ma questo creerebbe una congestione nei calendari nazionali impossibile da gestire, considerati già i problemi che alcune squadre stanno avendo in questa stagione. Dunque, il concetto è quello di trovarsi a metà strada, aggiungendo i quattro match. Non che questo risolva molto, visto che molte nazioni hanno ben due coppe nazionali. È il caso dell’Inghilterra, che tra replay di FA Cup e Coppa di Lega già fa parecchia fatica a trovare date disponibili per le partite delle sue squadre, come dimostra il caso Liverpool. Figurarsi donando altri quattro turni infrasettimanali alla Champions… Dunque, una proposta importante, ma tutta da studiare.

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