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Champions League degli intrecci: rivalità, mercato, assenti e nostalgia

LISBON, PORTUGAL - AUGUST 23: Bayern Munich players celebrate with the Champions League Trophy following their team's victory in the UEFA Champions League Final match between Paris Saint-Germain and Bayern Munich at Estadio do Sport Lisboa e Benfica on August 23, 2020 in Lisbon, Portugal. (Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

La competizione entra nel vivo fra ricordi, nostalgia e ferite non ancora cicatrizzate.

Redazione Il Posticipo

La Champions League entra nel vivo: una due giorni fra nostalgia e ferite non ancora cicatrizzate.

 KIEV, UKRAINE - MAY 26: Gareth Bale of Real Madrid CF celebrates after scoring his team's third goal during the UEFA Champions League final between Real Madrid and Liverpool on May 26, 2018 in Kiev, Ukraine. (Photo by David Ramos/Getty Images)

RIVINCITE - Basti pensare a Real Madrid e Liverpool, 'Clasico' della competizione: con tanto di acredine. Tutti ricordano la finale del 2017/18, quando Ramos placca Salah che esce in barella per via di un brutto infortunio alla spalla. Poi la doppia papera di Karius. L'anno dopo, i Reds battono in finale il Tottenham giunto fin lì battendo l'Ajax che aveva eliminato i blancos agli ottavi. Il Manchester City ospita il Borussia Dortmund in una sfida che ha il sapore di... mercato. I gialloneri hanno soffiato al City un certo Jadon Sancho che in patria non si sentiva abbastanza apprezzato. E in Germania è diventato un giocatore di fama mondiale. Il City però medita... vendetta: è una delle principali indiziate ad aprire la caccia ad Haaland in estate.

 MADRID, SPAIN - FEBRUARY 06: Head coach Jose Mourinho of Real Madrid kicks the ball back during the La Liga match between Real Madrid and Real Sociedad at Estadio Santiago Bernabeu on February 6, 2011 in Madrid, Spain. (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

SPACIAL MATCH - A contendersi l'andata dei quarti ci sono anche le due finaliste dell'anno scorso. Al PSG non basterà fare il meglio dello scorso anno. Superare gli alieni bavaresi vale "solo" la semifinale, ma la qualificazione porterebbe con sé un pieno d'autostima. Meno affascinante, ma non meno importante, la partita tra Chelsea e Porto. Tuchel, alla guida del Chelsea, lo scorso anno ha centrato la finale. E vuole perlomeno arrivare fra le prime quattro.  Le due outsider hanno anche molto altro in comune, oltre al ruolo di "underdog".  José Mourinho, non proprio l'ultimo arrivato, ha guidato il Porto al successo sia a livello nazionale che in entrambi livelli europei mentre ha regalato diversi titoli nazionali ai Blues di Londra. Resta da capire per chi tiferà lo Special One, combattuto fra la squadra che lo ha consacrato a livello internazionale e quella che l'ha reso ricchissimo.

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