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Champions, la proposta dell’ECA: due posti in più in base al coefficiente UEFA

MADRID, SPAIN - JUNE 01: Aleksander Ceferin UEFA president picks up the Champions league trophy in preparation to presenting it to Liverpool during the UEFA Champions League Final between Tottenham Hotspur and Liverpool at Estadio Wanda Metropolitano on June 01, 2019 in Madrid, Spain. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

La scelta ovviamente privilegerebbe le grandi squadre attardatesi in campionato o protagoniste di una annata storta.

Redazione Il Posticipo

Aggiungi due posti a tavola per i ritardatari. In Champions, si torna a pensare al ranking per stabilire nuovi canoni di partecipazione all'Europa che conta. Secondo quanto riportato dal The Guardian, la European Club Association farà ancora una volta pressioni sulla UEFA in modo che ci siano altre due posizioni basate sulla performance continentale.

DUE POSTI - Sul tavolo di concertazione, la proposta di assegnare due posti in Champions League in base al coefficiente Uefa. I membri ECA insisteranno per consentire l'introduzione di queste due posizioni, sulla base delle prestazioni continentali delle ultime cinque stagioni. La proposta sarà discussa dall'ECA e in linea di principio saranno prese in considerazione all'Assemblea Generale che l'organizzazione terrà a Vienna la prossima settimana. Con questa decisione si assicurerebbe comunque la presenza in Champions di qualche grande club che abbia accumulato un ritardo in campionato trovando posto "solo" in Europa o in Conference League.

2024 - In linea di massima, questa nuova regola potrebbe cominciare ad essere applicata a partire dal 2024, anno in cui inizierà la nuova Champions League, competizione che avrà 36 squadre (anziché le attuali 32) e in cui ci saranno le partite il giovedì. Secondo quanto sostengono oltremanica, la "wild card" stava già cominciando a essere presa in considerazione nell'ultimo anno dopo il crollo del progetto legato alla Superlega. Resta da capire cosa ne pensi la UEFA che ha affermato di poter adeguarsi alle riforme, anche se Alexander Ceferin all'inizio di questo mese non ha confermato l'introduzione dei due coefficienti.

MADRID, SPAIN - JUNE 01: Aleksander Ceferin UEFA president picks up the Champions league trophy in preparation to presenting it to Liverpool during the UEFA Champions League Final between Tottenham Hotspur and Liverpool at Estadio Wanda Metropolitano on June 01, 2019 in Madrid, Spain. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

TOP - La scelta ovviamente privilegerebbe le grandi squadre. Il Guardian ha affermato che l'Association of European Leagues sarebbe contraria alla classifica per coefficiente così come diverse organizzazioni di tifosi. Football Supporters Europe ha lanciato questo fine settimana un'iniziativa chiamata "Vinci in campo", mostrandosi totalmente contraria e promuovendo la meritocrazia. Fonti vicine all'ECA hanno confermato le discussioni con la UEFA sulla riforma della Champions League, ma hanno anche chiarito l'organo di governo sarebbe incaricato di prendere le decisioni finali.